PAGANICA – Dopo l’edizione del 1988, che fu organizzata dalla Società Sportiva di Calcio Il Moro Paganica e dallo Sci Club Paganica, torna nella frazione aquilana la Sagra dei Fagioli organizzata nei giorni 17 e 18 Gennaio 2026 dell’Associazione Culturale “La Fenice” che ha voluto coinvolgere le varie associazioni del territorio come è stato fatto il 22 e 23 Agosto dello scorso anno, quando, in occasione del passaggio del Fuoco del Morrone fu sottoscritto da oltre 50 Associazioni il “Patto del Perdono e della Solidarietà”.
Lo scopo di questo patto è coinvolgere un numero sempre maggiore di soggetti che si occupano di promuovere e sostenere le attività culturali locali e che hanno allestito loro punti informativi all’interno degli spazi della sagra.
L’Associazione La Fenice ha voluto riproporre questa sagra anche perché, l’agricoltura, in particolare la secolare coltivazione dei fagioli, ha sempre avuto un ruolo centrale nell’economia del paese grazie al fatto che Paganica è attraversata dal Torrente Raiale, che nasce sul Gran Sasso, e dal fiume Vera le cui sorgenti si trovano nella vicina frazione di Tempera.
Questa ricchezza di risorse idriche rende il territorio un luogo ideale per la coltivazione di questo legume che prende il nome di “Fagioli di Paganica”, riconosciuto anche presidio Slow Food, grazie a un sistema irriguo caratterizzato da canali di scorrimento con minima pendenza che portano acqua su tutto il territorio.
La sagra non è stata solo occasione per gustare il pregiato legume, che comunque ha fatto registrare un’ottima presenza di persone venute non solo dal circondario, ma ha visto la partecipazione di giovani e meno giovani impegnati nelle varie attività. Non poteva mancare l’organizzazione di una esposizione di trattori e vespe d’epoca, di una passeggiata proprio dalle sorgenti del fiume Vera, di uno Show-Cooking che ha riscoperto vecchie ricette a base di fagioli, oltre al coinvolgimento di bambini in attività ludiche.
Gli organizzatori hanno voluto anche la presenza di una autoemoteca della Croce Rossa Italiana per la donazione del sangue non solo per la raccolta di eventuali donazioni, ma anche per nuovi donatori con possibilità di effettuare esami di idoneità alla donazione.
Inoltre è stata inserita nel programma della due giorni di sagra, l’antica tradizione della benedizione degli animali, a cura dell’Amministrazione separata degli usi civici (Asbuc), che si pratica da secoli nel giorno della festa di Sant’Antonio Abate il 17 Gennaio.







