L’AQUILA – “All’Aquila la situazione è particolarmente critica: 44 addetti all’Ufficio per il processo (Aupp) e 21 tecnici – tra tecnici di amministrazione, contabili, edili, informatici e operatori data entry – operano presso la Corte d’Appello, mentre 22 Aupp e 8 tecnici supportano il Tribunale ordinario. Nonostante il loro contributo straordinario, gli uffici giudiziari continuano a soffrire una carenza di organico grave”.
Così, in una nota, il segretario generale della Provincia dell’Aquila, Anthony Pasqualone, che con la FP CGIL rinnova “con forza l’appello al Governo per la stabilizzazione dei 12.000 lavoratrici e lavoratori precari del sistema giudiziario assunti tramite i fondi PNRR. Queste figure – Funzionari AUPP, Tecnici e Operatori Data Entry – che compongono l’Ufficio per il Processo sono state decisive per smaltire anni di arretrati e migliorare l’efficienza della giustizia, come dimostrano i risultati del 2024”.
“Questi lavoratori precari sono diventati ormai fondamentali per il funzionamento della giustizia – spiega la FP CGIL – e non possono essere considerati risorse temporanee. Serve un piano di stabilizzazione immediato per tutti questi 12.000 lavoratori per salvaguardare i progressi ottenuti e garantire ai cittadini un sistema giudiziario rapido ed efficiente”.
Oltre alla stabilizzazione, la FP CGIL chiede “un contratto integrativo per adeguare salari e condizioni di lavoro, prevenendo la fuga di personale verso altre amministrazioni, e interventi urgenti sulle infrastrutture giudiziarie, spesso inadeguate e non al passo con le esigenze di digitalizzazione e sicurezza”.
“In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, sabato 25 gennaio, un rappresentante dell’Ufficio per il Processo darà voce alle lavoratrici ed ai lavoratori precari, denunciando le criticità e chiedendo soluzioni immediate per il futuro della giustizia”, conclude la nota.






