L’AQUILA – “Una comunità può vivere bene solo se ci sono le regole e se le stesse vengono rispettate. Una di queste riguarda il pagamento dei tributi”.

Questo l’esordio del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nel discorso introduttivo alla firma del protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila e la Guardia di Finanza, ai fini del contrasto all’evasione dei tributi locali e dell’illecita percezione di prestazioni sociali agevolate.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Giovanni Castrignanò, l’assessore comunale al Bilancio Lelio De Santis e le dirigenti del Comune Patrizia Del Principe e Paola Giuliani.

“Stiamo vivendo una fase molto complessa del post terremoto – ha dichiarato Cialente – nella quale un capitolo decisivo è rappresentato dall’assistenza alla popolazione. Diventa pertanto fondamentale che coloro che usufruiscono agevolazioni ne abbiano veramente il diritto, che non vi siano furbi.  Non possiamo spendere un centesimo oltre perché vorrebbe dire togliere indebitamente  alla ricostruzione. La collettività vive un momento drammatico e la cosa che desterebbe più allarmi, creando un ulteriore riduzione di aspettative, sarebbe pensare che ci sia qualcuno che ne approfitti. Dobbiamo sapere che ciascuno di noi  sta facendo il proprio dovere. Il  protocollo è a favore dei cittadini onesti che hanno a cuore il futuro della nostra collettività. Speriamo che nessuno ne approfitti”.

“È la prima volta che in Abruzzo viene stipulato un accordo del genere con un’ amministrazione comunale – ha dichiarato il generale Attardi – uniamo le forze in un comune impegno per la cultura della legalità, nel rigore,  contro coloro che hanno le disponibilità economiche ma si comportano come se non le avessero, sperperando denaro pubblico. Il Comune fornirà alla Guardia di Finanza, nel rispetto della privacy, l’accesso alla banca dati dei nominavi, che poi noi metteremo a confronto con le nostre banche  banche dati, ne abbiamo 33, facendo, appunto, dei confronti incrociati”.

“Ringrazio il sindaco – ha concluso – per la disponibilità e la sensibilità nel far fronte comune nel contrastare la cultura dell’illegalità”.