L’AQUILA – Da questa mattina il servizio di trasporto scolastico aggiuntivo, affidato dal Comune dell’Aquila all’Ama SpA è attivo anche per il progetto C.a.s.e. di Sassa.

Lo comunica l’assessore al Diritto allo studio Stefania Pezzopane, che in risposta alle polemiche sollevate i giorni scorsi da alcune mamme per il mancato servizio scuolabus in questo progetto C.a.s.e. questa mattina ha affermato: “Bastava che ce lo segnalassero, questa mattina abbiamo già risolto il problema che riguardava altri tre bambini. Domani sarà trasportato anche un altro bambino a scuola”.

Il servizio, nato in via sperimentale per la tratta Cese-Preturo, per raggiungere la scuola elementare Mariele Ventre e la materna di Coppito, era stato attivato per tutti quei bambini, i cui genitori avevano fatto preventiva richiesta al Comune dell’Aquila.

Il Comune fa sapere che è stato da poco esteso anche al progetto C.a.s.e. di Sassa, dopo che il Comune stesso ha censito, nei giorni scorsi, i fabbisogni delle famiglie di quella zona.

Al momento lo scuolabus serve 20 studenti. Ai 17 iniziali si sono aggiunti, infatti, i 3 bambini del progetto C.a.s.e.  di Sassa.

I genitori interessati a quella tratta possono rivolgersi all’Ufficio per il Diritto allo Studio del Comune dell’Aquila (in via Rocco Carabba). Le domande saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

ARTICOLI CORRELATI:

SCUOLABUS MANCANTI, LE PROTESTE DEI GENITORI