L’AQUILA – Ha volteggiato nel cielo di piazza Duomo e non al primo, ma al secondo tentativo si è posata sul suo nido.
L’aquila in ferro realizzata dall’artista marchigiano Giuseppe Gentili è arrivata questo pomeriggio nel centro ancora ferito dell’Aquila.
Appesa a un filo lungo 60 metri, trasportata dall’elicottero della ditta Elisem guidato dal pilota Nicola De Feo (che sulla ‘pancia’ dell’elicottero ha fatto scrivere “Forza L’Aquila”), la scultura è stata accolta al suo arrivo “in volo” dagli applausi della gente, mentre si posava sul nido realizzato in pietra dallo stesso artista.
“Ho voluto realizzare quest’opera – ha spiegato l’artista Gentili – per non far dimenticare all’Italia che la città dell’Aquila ha ancora bisogno di aiuto. La mia aquila farà il giro del mondo per ricordare a tutti che L’Aquila non è morta”.
La statua, intitolata “Un’aquila per L’Aquila”, rimarrà in piazza Duomo per un mese, per poi spiccare nuovamente il volo.
L’opera verrà poi battuta in un’asta benefica e il ricavato verrà devoluto per la ricostruzione del patrimonio artistico della città.
La manifestazione rientra nell’ambito del raduno degli abruzzesi nel mondo, che si è svolto proprio oggi all’Aquila. (e.m.)



