L’AQUILA – Entrerà in vigore con il prossimo anno scolastico il piano di dimensionamento della rete scolastica e di ampliamento dell’offerta formativa, approvato dal Consiglio provinciale dell’Aquila lo scorso 31 dicembre dopo 3 mesi di concertazione guidati dall’assessore alla Pubblica istruzione Luigi D’Eramo.

“È stato un lavoro molto complesso – ha dichiarato D’Eramo – Abbiamo riunito e consultato i rappresentanti delle scuole di tutto il territorio, i sindacati, l’Anci e l’Uncem e insieme abbiamo ragionato su una riorganizzazione obbligata dalla normativa nazionale, offrendo comunque nuove opportunità formative ai nostri giovani. Il successo straordinario sta nella massima condivisione di tutti i soggetti coinvolti e nell’approvazione unanime da parte del Consiglio dell’intero piano”.

Complessivamente, il numero delle istituzioni scolastiche autonome è stato ridotto di 9 unità, passando da 57 a 48, da una dimensione media di 665 alunni a 800 circa.

Nei dieci incontri che si sono susseguiti nei mesi scorsi, il gruppo di lavoro interistituzionale, istituito presso la Provincia, e presieduto dall’assessore D’Eramo, composto dai rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale, della scuola del I e II ciclo, dell’Anci, dell’Uncem e dalle organizzazioni sindacali di categoria, ha elaborato una bozza di riorganizzazione coinvolgendo in specifiche riunioni territoriali i cosiddetti “portatori di interesse”.

La novità riguarda l’attivazione del liceo sportivo allo scientifico Pollione di Avezzano mentre, l’eventuale sede aggiuntiva, verrà attivata presso il Patini di Castel di Sangro.

L’indirizzo “Turismo” del settore “Economico” degli istituti tecnici sarà attivato presso il Rendina dell’Aquila e il De Nino di Sulmona.

L’istruzione artistica si doterà di due ulteriori indirizzi “Architettura e Ambiente” presso il liceo artistico Muzi dell’Aquila e “Arti figurative” presso il liceo artistico Mazara di Sulmona.

Il distretto di Avezzano verrà fornito di un istituto professionale, settore Industria e Artigianato, indirizzo “Manutenzione e Assistenza tecnica” che verrà attivato presso il Majorana.