L’AQUILA – Scoppia la protesta dei lavoratori precari dell’Uffcio coordinamento ricostruzione dopo le dichiarazioni rilasciate Ad AbruzzoWeb dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, con cui ha annunciato che tutti, compresi vincitori di concorso, dovranno svolgere le preselezioni in vista del cosiddetto concorsone per l’assunzione di trecento persone da impiegare negli uffici e negli enti che dovranno sovrintendere ai processi di ricostruzione.
“Credo di poter dire, in anteprima, che anche i precari che hanno vinto il concorso dovranno fare la preselezione, perchè addirittura dei sindacati hanno sollevato il problema” ha dichiarato il sindaco al nostro giornale
“Tali dichiarazioni, se confermate, svuotano di significato la riserva di posti prevista a favore dei lavoratori precari abruzzesi, nonché la rassicurazione fornita dal Ministro per la coesione territoriale” scrivono i lavoratori in una nota con cui chiedono un incontro urgente con il ministro Barca ed il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.
LA NOTA DEI LAVORATORI PRECARI UCR
Il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha dichiarato oggi che: “anche i precari che hanno vinto un concorso dovranno fare la preselezione” per l’assunzione a tempo indeterminato negli uffici della ricostruzione. Tali dichiarazioni, se confermate, svuotano di significato la riserva di posti prevista a favore dei lavoratori precari abruzzesi, nonché la rassicurazione fornita dal Ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, il quale ha dichiarato che: “Nell’ambito dei paletti imposti dall’attuale contesto normativo, massimo è l’impegno del Governo a far sì che quelle risorse professionali attualmente utilizzate che hanno maturato una significativa esperienza nella materia e che siano appropriatamente selezionate in base alla competenza proseguano nel loro operato” (Relazione del 15 giugno 2012, pubblicata sul sito del Ministero per la coesione territoriale). In considerazione dell’imminente pubblicazione del bando in questione, i precari dell’Ufficio Coordinamento Ricostruzione, che hanno vinto una selezione pubblica, hanno chiesto al ministro Barca e al Commissario Chiodi di fare definitiva chiarezza sulla vicenda.






