L’AQUILA – Entro giovedì 16 giugno dovrà essere effettuato il pagamento dell’acconto dell’imposta comunale sugli immobili (Ici) per l’anno in corso.
 
Lo ricorda l’ufficio Tributi del Comune dell’Aquila, precisando che tale imposta va versata se dovuta, è cioè, ad esempio, per gli immobili classificati come agibili dopo il terremoto dello scorso anno.
 
Al riguardo, lo stesso ufficio ricorda che i redditi dei fabbricati distrutti oppure oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, perché inagibili totalmente o parzialmente per effetto del sisma, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini Irpeg, Irpef e Ici, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati medesimi. Pertanto, ai fini della liquidazione ici e in riferimento agli esiti post sisma, l’esito di agibilità

A decorre dalla data di pubblicazione dell’esito medesimo sull’albo pretorio e sul sito internet www.comune.laquila.it. Per gli immobili classificati “B” “C” ed “E”, il ripristino dell’agibilità ha inizio dalla data della comunicazione di fine lavori o dalla dichiarazione in corso d’opera di ripristino dell’agibilità parziale, comunicata dal professionista abilitato responsabile dei lavori. Gli edifici classificati F riacquistano invece l’agibilità dal momento della pubblicazione all’albo pretorio e sul sito internet istituzionale dell’esito A, in seguito alle opere di rimozione dei rischi esterni.
 
I dettagli delle istruzioni del pagamento e il regolamento ici sono pubblicati sulla pagina iniziale del sito www.comune.laquila.it, sezione “terremoto-aggiornamenti”.