L’AQUILA – È vicino alla soluzione il caso di Francesca Bellaprima, la donna che insieme alle sue due figlie di 7 e 13 anni occupa abusivamente un Modulo abitativo provvisorio (Map) a Paganica dallo scorso 25 giugno.
Domani si riunirà la commissione per l’assegnazione delle case popolari, e forse già mercoledì verrà pubblicata la graduatoria, e poi si proseguirà con le assegnazioni.
“A Francesca e alle sue bimbe andrà uno dei 25 alloggi reperiti dal Comune per essere destinati a famiglie a basso reddito, o con disagi gravi” ha annunciato il capo di gabinetto del sindaco dell’Aquila e consigliere provinciale Pierpaolo Pietrucci, che da tempo segue il caso della Bellaprima.
Francesca, essendo monoreddito e con due figlie piccole a carico ha un punteggio molto alto in graduatoria.
Resta in attesa di una soluzione invece la situazione del signor Euplio, padre di Francesca, autore anche lui insieme a sua moglie di una protesta per essere rimasto senza alloggio dopo che l’appartamento dove abitavano è stato venduto a un nuovo proprietario che ha deciso di non rinnovare l’affitto alle condizioni pre-sisma.
Dorme invece in macchina da due mesi Gianluca D’Amore, 38 anni, ex compagno di Francesca e papà della figlia minore.
Prima del terremoto l’uomo viveva a Preturo con Francesca, ma, non essendo nello stesso stato di famiglia, dopo la rottura con la donna è rimasto senza casa. (e.m.)



