L’AQUILA – “Parcheggi praticamente insesistenti, tanti disagi e, come se non bastasse, arrivano pure le multe”.
A segnalare le criticità legate al caos parcheggi nel centro storico dell’Aquila, dove sono in corso contemporaneamente due grandi cantieri di riqualificazione tra Piazza Duomo e il corso stretto, sono diversi lettori di AbruzzoWeb che hanno già collezionato diverse multe.
A cominciare dall’area a ridosso di Piazza Duomo: “La zona ‘pericolosa’ è quella con una manciata di stalli nei pressi dello storico palazzo delle poste. Qui, se ci si dimentica del disco orario o si arriva dopo l’ora stabilita, si incappa sicuramente in una multa da parte della polizia municipale. A pochi passi, invece, c’è la giungla con auto parcheggiate in qualsiasi modo e che spesso ostruiscono anche il passaggio. In questo caso, però, niente multe. Insomma, si procede a zone senza criteri precisi”.
E ancora nei pressi di via Sallustio: “ci sono stalli per auto elettriche che non esistono, altri giustamente per disabili e gli altri? Dove parcheggiano? Come se non bastasse, nel magico momento in cui si riesce a trovare uno spazio che non dà fastidio a nessuno, ci si ritrova anche con una multa perché non si è stati in grado di parcheggiare nel cielo”, è l’affondo di una signora che abita fuori città ma lavora nel capoluogo regionale.
La situazione non migliora in zona Fontesecco: “perdiamo le giornate a litigare tra di noi, tra residenti, commercianti, lavoratori e i poveri disperati alla ricerca di un parcheggio”, spiega un altro cittadino.
In questo contesto a qualcuno appaiono piuttosto bizzarre le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Paola Giuliani che sulla questione parcheggi a pagamento ha sottolineato: “sono gli stessi cittadini e i commercianti a chiedere il loro ripristino, anche per garantire una corretta gestione di questi parcheggi attraverso un opportuno ricambio nella sosta”.
“Ci piacerebbe sapere chi, con questo caos, avverte l’esigenza di richiedere i parcheggi a pagamento”, domandano alcuni residenti.
Da qui l’appello: “La stessa tolleranza che dimostrano i cittadini potrebbe essere dimostrata anche dal Comune in questo particolare momento di transizione. Addirittura ritrovarsi la municipale a fare le multe è oggettivamente troppo”.






