L’AQUILA – ”Ho scelto come allenatore Archimede Graziani e come direttore tecnico Gian Cesare Discepoli perché sono due persone vincenti e tutti sapete che a me non piace perdere. Entrambi hanno grandi competenza e con loro possiamo fare bene. Sono sicuro che faremo il massimo per dare soddisfazioni ai tifosi, alla società e alla città”.
È il pensiero del responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Ercole Di Nicola nel presentare oggi all’auditorium della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila il nuovo staff tecnico rossoblù.
Il sodalizio rossoblù ha svelato nuovi dettagli sul progetto “Supporter trust” in collaborazione con la Lega Pro per l’ingresso dei tifosi nel club: il 23 luglio nel capoluogo si terrà un importante convegno Uefa sul tema, ha annunciato il direttore generale della lega, Francesco Ghirelli.
Intanto, AbruzzoWeb ha appreso che l’ex presidente Eliseo Iannini è pronto a rientrare in società, come presidente del settore giovanile.
”L’impegno sarà totale – ha assicurato il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi – Quest’anno siamo sicuri di poter far bene perché abbiamo uno staff tecnico all’altezza”.
L’ex presidente, Elio Gizzi, ora amministratore unico rossoblù, ha proseguito aggiungendo che ”abbiamo deciso di confermare Di Nicola perché ci ha presentato uno staff tecnico ottimo e competitivo. Intanto – ha avvisato – posso dire a Di Nicola che lui, Discepoli e Archimede saranno solo un corpo unico e quindi non devono sbagliare”.
Alla presentazione c’era anche il consigliere del Consiglio di amministrazione Luca Bergamotto, direttore dell’emittente televisiva Laqtv.
”Puntiamo alla comunicazione – ha spiegato – e a presentare L’Aquila Calcio alla nostra regione. Mi aspetto molto da questo staff tecnico che può essere propositivo per il capoluogo abruzzese”.
Poi è stata la volta dei due nuovi protagonisti in rossoblù. ”Sono una persona che dice quello che pensa – ha esordito Graziani – risponderò sempre a tutte le critiche che riceverò. Sono toscano e mi piace confrontarmi!”.
Graziani ha poi annunciato il resto dello staff. ”Il mio secondo – ha snocciolato – è Stefano Zavattoni, che ho conosciuto a Mantova ed è subito nato un feeling tra di noi. Il preparatore atletico è Vincenzo Milazzo, mentre quello dei portiere è abruzzese, Marco Onesti (ex portiere dell’Aquila Calcio che conquisto la C2 agli ordini dei tecnici Luca e Stefano Sanderra, ndr), perché voglio che ci sia posto anche per uno che conosce il posto e sa come ci si può muovere. Ieri sera Di Nicola mi proposto Onesti e ho subito accettato. Tutto lo staff collaborerà con me e siamo tutti uniti, io sono il responsabile nel bene e nel male”
“Credo che mi abbiano scelto – ha aggiunto Graziani – perché io ho voglia di vincere. Preferisco il modulo 4-3-3”.
Poi Graziani ha chiesto pazienza, ”perché dobbiamo rinfondare la squadra e quindi ci vuole un po’ di tempo per comporre l’organico che desideriamo. Per fortuna a breve si conoscerà se si fonderanno la Seconda e la Prima Divisione, così potremo approndire i contatti con i giocatori che ci interessano”.
A questo punto è intervenuto l’uomo mercato Di Nicola che ha spiegato che ”si vuole partire per il raduno di Amandola (Fermo) con quasi tutta la rosa pronta, ma dobbiamo aspettare le decisioni della Lega Pro su quali campionati ha intenzione di svolgere e anche quale età dovranno essere gli under. Comunque – la sua promessa – faremo il possibile per avere almeno l’80 per cento della rosa pronta per i primi giorni del ritiro”.
Poi è stata la volta di Discepoli. ”Per me è una terza vita – ha affermato – dopo che sono stato giocatore e poi allenatore. La scelta di diventare direttore tecnico la stavo pensando da alcuni anni, viste le esperienze negative da allenatore nelle ultime stagioni, come quella con la Triestina, società fallita. Cercavo nuovo entusiasmo e credo che qui all’Aquila si possa avere qualcosa di entusiasmante sia per me che per il capoluogo abruzzese”.
Passando al mercato, Graziani ha dichiarato che ”piacerebbe avere gli under, il difensore Emanuele Fonte e l’attaccante Alessandro De Vena. Il primo – ha ricordato – è stato alle mie dipendenze a Mantova e conosco bene le sue qualità. Tra l’altro è una persona molta educata e soprattutto proviene da un ottimo settore giovanile come quello del Cesena. De Vena l’ho visto giocare ed è un bravo giocatore”.
Intanto l’attaccante esterno Nicola Ciotola che inseguito dall’Aquila ha avuto un’allettante offerta dalla Paganese? ”Per me può andare alla Paganese”, ha replicato subito Graziani.
Dopo la presentazione sono stati illustrati ai cronisti i progetti della Lega Pro in collaborazione con il club rossoblù.
”Vogliamo che il calcio sia quello di ieri sera – ha detto il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli – in cui tutti hanno festeggiato insieme, tedeschi e italiani, la vittoria degli Azzurri agli Europei proprio sulla Germania. Dalla Lega Pro quindi partono due progetti sperimentali, ’Stadio senza barriere’ e ’Supporter Trust’”.
”Il primo prevede – ha ricordato – che non ci siano più barriere tra i tifosi allo stadio mentre per il secondo vogliamo che i tifosi entrino in società a dare un supporto ai presidenti e ai dirigenti calcistici. Sono idee non campate in aria, ma stiamo lavorando sodo con tutti gli addetti ai lavori, come l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno, le Prefetture e le forze dell’ordine. Per ’Stadio senza barriere’ partiamo dall’Aquila per poi arrivare a Catanzaro e a Perugia”.
Ghirelli ha anche annunciato che il 23 luglio all’Aquila si svogerà un congresso a livello europeo per discutere proprio sul ”Supporter Trust”. Nel capoluogo abruzzese si attendono i maggiori esponenti del calcio italiano e quello della Uefa.
“Per il ‘Supporter Trust’, oltre a responsabilizzare i tifosi c’è bisogno di sostegno alle società. È inutile nascondersi: la crisi economica ha colpito tutti e il calcio ne paga anche le conseguenze”, ha aggiunto.
Ghirelli ha poi parlato di quattrini. ”Abbiamo recuperato 16 milioni per i sodalizi che hanno utilizzato gli under, 25 milioni dalla legge Melandri, 5 milioni di euro dalla mutualità, 2 milioni di euro dai diritti televisivi – ha elencato – queste somme se le divideranno le società. Per il prossimo anno abbiamo pensato anche che alle società che conquisteranno le prime posizioni nel campionato Berretti saranno concessi più finanziamenti. Dobbiamo dare spazio ai giovani che sono il futuro del calcio”.
Il ”Supporter Trust” vedrà i tifosi, attraverso un’associazione, acquistare il 15 per cento delle quote azionarie di un club e avere un loro rappresentante nel Cda societario. ”Questo tipo di iniaziativa – ha detto il direttore della Lega Pro – ha fatto le fortune di numerosi club inglesi. Si parte dalla Lega Pro per qualificare questo progetto”.
I tifosi aquilani si stanno organizzando con l’associazione ”L’Aquilamé” che diventerà ufficialmente dal 3 luglio quando dal notaio sarà costituita aggregazione.
Uno dei referenti è Antonello Maurizi, ma ha lasciato la parola a sua figlia Anna Maria Maurizi. ”Siamo fiduciosi – ha detto quest’ultima – Sono orgogliosa che la Lega Pro abbia scelto noi per questa iniziativa. Speriamo di essere in tanti per questa idea che potrà far volare L’Aquila sempre più in alto. La quota minima di partecipazione a ’Supporter Trust’ è di 50 euro”.
L’imprenditore Eliseo Iannini è pronto a rientrare in seno all’Aquila Calcio.
Lo apprende AbruzzoWeb da fonti vicine alla società, per le quali il costruttore ed ex editore televisivo sarà il presidente del settore giovanile rossoblù.
Iannini è un grande tifoso dell’Aquila Calcio, di cui è stato presidente nella stagione 2003/2004, culminata però con la retrocessione e la successiva cancellazione del club.
Sempre da quanto si è appreso, con lui rientrerebbe anche l’ex calciatore e dirigente rossoblù Gianni Sciomenta, che sarà il neo responsabile del vivaio.






