AMANDOLA – È uno staff tecnico tutto nuovo quello dell’Aquila Calcio per la stagione 2012-2013 che sta allenando i rossoblù nel ritiro di Amandola (Fermo).

L’allenatore è Archimede Graziani che a Mantova viene chiamato con il soprannome di Archimou: è un tifoso dell’Inter e grande estimatore dell’ex tecnico neroazzurro Josè Mourinho, tanto che alcuni addetti ai lavori affermano che assomglia nei gesti al portoghese.

”Voglio giocatori che devono dare il massimo in campo – afferma Archimou Graziani – non mi piacciono i giovani che hanno macchine di lusso: è un segnale che non hanno fame. Il difensore centrale Emanuele Fonte? Non ci interessa più, perché un ragazzo di 20 non può avere pretese da un calciatore di serie A”.

Sabato scorso ha tenuto a rapporto tutta la squadra che cosa ha detto? ”Voglio che sia un gruppo unito – risponde – c’è bisogno di coesione e di umiltà da parte di tutti i calciatori per andare avanti. Confido nella serietà dei miei ragazzi”.

Come ”secondo” di Graziani è arrivato Stefano Zavattoni, lo scorso anno osservatore delle squadre avversarie del Mantova, ma che precedentemente ha allenato diverse squadre in Lombardia-

”Ovviamente sono contento – spiega Zavattoni – che Graziani mi abbia chiamato per questa nuova avventura. Tra me e Graziani c’è una grande stima reciproca. Mi affascina poi questa nuova esperienza, visto che ho sempre lavorato nel Nord-Italia”.

Conosce già l’Abruzzo, perché è stato il preparatore atletico del Lanciano (Prima Divisione) ai tempi della presidenza di Riccardo Angelucci, figlio del compianto numero uno Ezio, il siciliano Vincenzo Milazzo.

”È per me un piacere – spiega Milazzo – essere stato ingaggiato dall’Aquila, perché conosco l’Abruzzo ed è una regione splendida. Non sono parole di circostanza, ma è la verità. Ho lavorato nel Lanciano e ho tanti amici in quella città: grazie a quell’esperienza credo che anche gli aquilani siano delle belle persone”.

Milazzo ha già lavorato con l’ex allenatore Gian Cesare Discepoli, attuale direttore sportivo rossoblù.

Dopo 13 anni torna a lavorare per L’Aquila Calcio Marco Onesti, per due stagioni come estremo difensore aquilano vincendo il campionato di serie D, con i rossoblù allenati dai fratelli Stefano e Luca Sanderra, e ora come preparatore dei portieri..

Sono emozionato – commenta l’ex capitano rossoblù – per me è come tornare a casa dopo tanto tempo. Sono lusingato e cercherò di fare il mio meglio per non deludere. Ci tengo tantissimo a fare bene per i colori rossoblù e per la città che mi ha ’adottato’ (Onesti è originario di Montesilvano, in provincia di Pescara, ma dopo le due stagioni nel capoluogo abruzzese ha trovato l’amore tanto da risiedere all’Aquila, ndr).

”Non chiamatemi più allenatore – conclude Discepoli – ora ho un altro incarico all’Aquila e spero di non commettere errori”.

Discepoli trascorrerà il suo tempo vicino allo staff tecnico e agli atleti e farà da filtro con la società.

I giocatori rossoblù saranno seguiti dai fisioterapisti Moreno Ippoliti e da Flavio Scandella, anche loro esordienti nell’organico dell’Aquila. Stefano Castellani