L’AQUILA – Al “Fattori” si fa attendere un po’, ma dopo esce fuori con la propria forza chiudendo con un tris la pratica Ebolitana: L’Aquila Calcio torna a conquistare i tre punti regalando ai tifosi rossoblù la prima vittoria del 2012.

Il più ambito in sala stampa, nel pieno del calciomercato, è il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, ex centrocampista ormai lontano dai campi di gioco da qualche anno, che non ha di certo dimenticato come “smarcarsi” su arrivi e partenze.

“Siamo in un momento particolare come città, squadra e società – sottolinea – nell’ultima giornata di mercato (31 gennaio ore 19 ndr) ci potrebbero essere delle operazione. Per quanto concerne gli under forse potrebbe muoversi prima qualcosa. Si lavora anche in uscita, ma per ora occorre aspettare”.

Al termine della gara la gioia ha la meglio sulle temperature polari del capoluogo per i due esordienti Eugenio Calvarese e Fabio Marcotullio, i primi ad arrivare in sala stampa ancora in calzoncini.

Aquilano di nascita, oggi il più giovane nella lista gara rossoblù, il centrocampista classe ’93 Marcotullio, dopo il debutto in Coppa Italia, ha finalmente indossato la maglia della propria città in campionato.

“Sono molto emozionato – esordisce – già avevo giocato in Coppa, ma il campionato è un’altra cosa. La partita è stata abbastanza difficile, ma i compagni mi hanno sostenuto. Ringrazio il mister per la fiducia, spero di averlo ripagato al meglio”.

Dopo aver giocato con la Federlibertas per poi andare successivamente a Firenze e poi a Verona con l’Hellas, il giovane aquilano è tornato nel capoluogo, approdando nel vivaio dell’Aquila Calcio. “Il mio impiego in prima squadra – aggiunge – è una buona vetrina per la nostra società. All’inizio della partita ero un po’ emozionato, poi la mia prestazione è stata buona. Spero di poter giocare ancora”.

Esordio bagnato con la vittoria anche per il neo acquisto rossoblù Calvarese, terzino sinistro classe ’92 nativo di Alba Adriatica. “È un’emozione – spiega – giocare in Abruzzo con la squadra del capoluogo. Giudico la nostra gara positiva: la partenza non è stata male, poi ci siamo messi in moto e la fine del primo tempo è stata ottima. Nel secondo tempo abbiamo dominato e non si è rischiato mai nulla”.

“Mi trovo benissimo – continua sul suo arrivo all’Aquila con il mercato invernale – sinceramente non conoscevo nessun compagno, neanche il mister e il direttore, ma mi hanno accolto a braccia aperte”. 

Ha gradito i due debutti l’allenatore rossoblù Maurizio Ianni che riconosce un approccio non ottimale dei suoi alla gara. “Nel primo tempo – afferma – l’intensità è stata troppo bassa, ci siamo adattati ai ritmi degli avversari. Poi si è cambiato marcia nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo  e con il rientro negli spogliatoi”.