L’AQUILA – In attesa di trovare il suo bomber, L’Aquila Calcio pensa a completare la sua pattuglia di giovani nati nel 1991 visto che il regolamento della Lega Pro obbliga le società di Seconda Divisione a utilizzarne tre per tutti i 90 minuti.
È probabile che l’attaccante da affiancare a Giuseppe Giglio sia scelto solo negli ultimi giorni di mercato, quando le pretese degli atleti saranno calate per il timore di rimanere disoccupati.
Oggi, intanto, è stato tesserato dalla società di via Ulisse Nurzia il mediano Francesco Agnello (classe 1992), cresciuto nelle giovanili dell’Udinese e che ha militato lo scorso anno nel Mazara (serie D).
Nei prossimi giorni potrebbe essere la volta del terzino Luigi Albano (classe 1991) la scorsa stagione al Sapri (serie D), mentre in prova c’è anche la punta Giuseppe Curri (classe 1992) di proprietà del Taranto.
La trattativa più calda, comunque, è quella per il cannoniere. Si spera ancora in Sebastian Bueno, ma l’argentino è pronto a vestire la maglia del Salerno Calcio, mentre gli altri nomi caldi sono quelli di Umberto Improta (Lanciano) e Diego Silva Reis (Prato). Sfuma invece Enrico Polani, ex Latina, è finito pure lui a Salerno.
Intanto è in arrivo domani l’amichevole in casa del Teramo. Assente Giglio, che risente ancora dei postumi dell’infortunio subìto tre giorni fa.
Un test che, secondo il tecnico rossblù Maurizio Ianni, “servirà a valutare soprattutto i ragazzi in prova. Vista l’assenza di Giglio – conclude – specialmente in attacco sarà una L’Aquila sperimentale. Giocheranno Gianmarco Piccioni (classe 1991, al secondo anno nel capoluogo) e Pianese, entrambi sono seconde punte”. (s.cas.)






