L’AQUILA – Comincia col botto il calciomercato dell’Aquila Calcio, iscritta alla Seconda Divisione e con un occhio al ripescaggio in Prima.

Il primo acquisto rossoblù è il centrocampista Marco Capparella (classe 1975), ex Napoli, Avellino e Ascoli.

Il giocatore ha siglato un contratto per una sola stagione.

ARRIVA LO SPONSOR ETICO L’AQUILA PER LA VITA

“Le partite difficili giochiamole in casa”: con questo slogan, coniato dall’oncologo Giampiero Porzio giocando sull’assonanza tra i match casalinghi di calcio e l’assistenza medica domiciliare, è stata celebrata oggi l’unione tra l’associazione L’Aquila per la vita e L’Aquila Calcio, come anticipato da AbruzzoWeb.

Il patto è stato siglato in un incontro al Comune alla corte del vice sindaco Giampaolo Arduini, regista dell’operazione, tra il presidente dell’associazione medica, Paolo Aloisi, in cravatta rossoblù come lo stesso Porzio, e i vertici del sodalizio calcistico aquilano, il presidente, Elio Gizzi, e il direttore generale, Fabio Aureli.

Presente anche Alfonso Attardi, dirigente sportivo dell’Amiternina, squadra di calcio del comprensorio, e figlio dell’indimenticato allenatore Guido, scopritore del bomber della Juventus Luca Toni, scomparso nel 2002 per un tumore e primo assistito dell’Aquila per la vita, che, costituitasi nel 2004, nei successivi sette anni ha sfondato quota 8.400 visite domiciliari.

“Sono onorato – ha detto il presidente Gizzi – in tutte le nostre iniziative e nelle gare casalinghe una percentuale degli incassi la devolveremo all’associazione. Inoltre, stiamo trattando per organizzare un’amichevole prestigiosa per quest’estate e contiamo anche in quel caso di raccogliere molti soldi”.

Top secret il nome della squadra avversaria, tutto quello che si sa è che, se tutto andrà bene, sarà un club di serie A di prima fascia. Dopo il sisma L’Aquila ha intrecciato rapporti di simpatia con tutte le società, dalla Juve al Milan, ma con la Roma c’è notoriamente il rapporto più stretto. Chissà che, nonostante la nuova società statunitense, non possano essere proprio Totti e soci i big di cui si parla.

“La prima squadra ad avere uno sponsor etico – ha sottolineato Aloisi – è stata il Barcellona: mi auguro che L’Aquila possa seguire le orme dei blaugrana come gioco e risultati”.

“Solo entusiasmo per quest’idea – ha commentato Arduini – mi auguro che lo slogan bellissimo e commovente possa essere posizionato allo stadio ‘Fattori’ su un mega striscione che vada a coprire i ruderi della curva nuova mai nata”. (alb.or.)

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