L’AQUILA – Dopo tre anni dal sisma del terremoto del 2009, le campane della Basilica Santa Maria di Collemaggio hanno risuonato per la prima volta alle 12 con un meccanismo elettronico.
“Annuncerà gli avvenimenti della comunità: il tocco delle ore e dell’Ave Maria dell’Angelus, l’invito alla Messa, la morte di un membro della comunità, un avvenimento particolarmente importante. Vi è un momento dell’anno liturgico in cui si dà particolare importanza al suono delle campane nella celebrazione: al Giovedì Santo l’intonazione del Gloria può essere accompagnata dal suono di campane e campanelli; da quel momento inizia un tempo di riverente silenzio nel quale non si suonano strumenti sonori fino al Gloria della Veglia pasquale, che si torna a solennizzare con campane e altri strumenti” si legge in una nota.
“Il suono delle campane è un richiamo alla comunità; un avvertimento che non siamo soltanto dei cristiani individuali che pregano o vivono da cristiani, ma una Chiesa che cammina e celebra ‘insieme’”.






