L’AQUILA – “Mi vogliono fare fuori dalla Asl”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che è anche dipendente dell’azienda sanitaria locale dove si occupa di Risk management, è furioso dopo aver ricevuto l’ordine di servizio da parte della direttrice del suo dipartimento di Medicina Legale, Patrizia Maciovecchio, che di fatto gli ha impedito di lavorare di sabato pomeriggio.
A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero.
Il primo cittadino dovrà lavorare nei giorni feriali e nei normali orari degli altri dipendenti, momenti in cui è invece impegnato al Comune. “Sanno perfettamente che sarei costretto ad andarmene”, ha tuonato.
Il sindaco ha ribadito che “non esiste incompatibilità tra il mio incarico e quello di sindaco ai sensi della legge anticorruzione”.
Per la Masciovecchio non ci sarebbe nessun complotto, ma il caso Cialente sarebbe ordinaria amministrazione.



