L’AQUILA – Torna in centro storico, a sette anni dal sisma, nel palazzo all’incrocio tra via Tempera e via San Bernardino, il gruppo Tecnocasa con la prima agenzia Tecnorete
L’inaugurazione per festeggiare con la città l’avvio dell’attività nel cuore di una delle strade principali del capoluogo ci sarà domani a partire dalle ore 19.
Una scommessa, quella di riaprire in centro, che si unisce alla speranza di poter rivedere presto una città in piedi per Marco Ianni, titolare dell’agenzia molto conosciuto in città.
“Abbiamo aperto la prima agenzia a marchio Tecnorete del gruppo Tecnocasa e abbiamo voluto fortemente tornare in centro – afferma – Abbiamo una storia ultraventennale in città: le agenzia del pre terremoto furono aperte infatti nel 1992 in piazza della Prefettura e in Corso Vittorio Emanuele.”.
Un mercato immobiliare in via di ripresa quello del centro, mano a mano che i palazzi vengono ricostruiti.
“L’offerta è già molto grande e la domanda per l’acquisto di appartamenti sta crescendo sempre di più – aggiunge – I prezzi si sono leggermente abbassati e ora si può comprare appartamenti nuovi a prezzi in cui prima si acquistavano case più vecchie”.
Il mercato immobiliare dell’Aquila è comunque in continua evoluzione, spiega Ianni: “Il mercato c’è e ci sarà ancora. Ci sono molte persone che vogliono comprare in centro. La richiesta c’è anche per le periferie, soprattutto per zone a Est e Ovest dove ci sono più servizi come ad esempio quella dell’ospedale. In ogni caso si preferisce l’abbattuto e ricostruito, rispetto al ristrutturato”.
Sarà una doppia festa per l’agenzia venerdì perché quest’anno si festeggiano anche i 30 anni del franchising Tecnocasa che è il gruppo più grande in Europa.
Ianni, che ha iniziato per caso il mestiere di agente immobiliare 25 anni fa, rispondendo all’annuncio per un colloquio come collaboratore di agenzia, è oggi diventato responsabile e affiliato di più agenzie.
“Oltre all’agenzia dell’Aquila, con altri soci abbiamo anche altre due agenzie a Tortoreto e Alba Adriatica e abbiamo da poco aperto anche una sede a Pescara – conclude – Riponiamo ovviamente molta fiducia nella nuova filiale in centro storico e siamo convinti che la città ripartirà meglio di prima. Ci vorrà solo un po’ di tempo per tornare a una situazione normale. Aprire un’attività oggi comporta certo qualche sacrificio e disagio, ma saranno ripagati”.



