LANCIANO – E’ morto a 70 anni Luciano Pozzolini conosciuto oltre che come imprenditore, per essere il figlio di Camillo, patron frentano della Cpl Imperial gruppo attivo per oltre 60 anni nel settore alimentare e della distribuzione. Con Camillo c’era il fratello Luciano da cui il nipote ha ereditato il nome.
I Pozzolini sono sempre rimasti legati al settore alimentare. In particolare la produzione e commercializzazione di prosciutti e formaggi, del provolone “K48”, prodotti simbolo dell’attività continuata da Luciano.
L’imprenditore era in pensione ma pensava sempre all’attività. Aveva compiuto gli anni il 16 giugno ed era ricoverato in una clinica pescarese.
Oggi è prevista la camera ardente nella casa funeraria Caporale. I funerali nella chiesa dello Spirito Santo.
Lo ricorda così il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.
“L’amico buono Luciano Pozzolini ci ha lasciato. Siamo nati nello stesso anno e siamo stati compagni di scuola alle medie Mazzini. Luciano era il figlio di Camillo, il grande imprenditore lancianese conosciuto a livello internazionale nel settore alimentare, che per tanti anni è stato ai vertici della azienda che ha dato lavoro a centinaia di lancianesi. Erano gli anni del boom economico e la famiglia Pozzolini fu grande protagonista di quel periodo. Luciano era quindi figlio di una delle persone più facoltose di Lanciano. Avrebbe potuto mostrare tutta la sua agiatezza con un comportamento supponente, invece era un ragazzo semplice, buono, generoso. Ricordo quando ci invitava nella sua abitazione in via del Mare e ci accoglieva insieme alla sua carissima mamma, donna gentile e affettuosa, con grande amicizia. Ci offriva merende deliziose e potevamo divertirci con i suoi tanti giocattoli. Non ho mai sentito una frase che potesse sottolineare la nostra diversa provenienza sociale”.
“Era modesto e sincero. Sempre sorridente, era di gran lunga il più bello di noi giovanetti e questo ci provocava un certo disagio, in quel periodo di innamoramenti. Era bravo e studioso. Come accade spesso, le nostre vite si sono divise. Alcuni anni fa ci siamo rivisti e abbiamo constatato che la nostra amicizia era rimasta intatta e sincera. Le amicizie scolastiche sono inossidabili anche a distanza di decenni. Ieri pomeriggio ero a Chieti quando ho saputo della sua scomparsa. Una notizia che mi ha profondamente addolorato. Un abbraccio alle sue figlie Isabella e Pilar, al fratello Claudio e a tutta la numerosa famiglia Pozzolini, cui esprimo le più sentite condoglianze anche a nome della Città di Lanciano. Addio Lucianino, amico buono e sincero”, conclude la nota.






