L’AQUILA – Un collettore fognante rotto da anni “ma ancora nessun intervento”.
A denunciare “l’emergenza igienico sanitaria” che interessa residenti di Torremarino (Lanciano), in località Fontebarile, sono i consiglieri comunali dell’Udc Paolo Bomba, Errico D’Amico, e del Gruppo misto Gabriele Di Bucchianico, Marco Di Domenico.
Il problema sarà oggetto di un’interrogazione oggi pomeriggio durante il Consiglio comunale.
“La zona è popolosa e ci sono molti terreni coltivati, il perdurare di questo stato potrebbe generare una vera e propria emergenza sanitaria, nonché l’inquinamento delle falde acquifere – scrivono i consiglieri – Tutto questo però sembra non riguardare l’attuale amministrazione che a quanto pare non ha fatto finora niente per risolvere la situazione, eppure i fatti sono noti e vanno avanti da anni. È sconcertante il silenzio dell’esecutivo e pure dei consiglieri, specie di quelli sempre pronti a dare battaglia, a far valere le proprie ragioni solo sulla stampa e che invece di fronte ai problemi reali stanno zitti. È triste e desolante dover constatare che chi Governa la nostra città non riesce ad occuparsi nemmeno dell’ordinaria amministrazione”.
“Ci sono stati diversi sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali nell’area interessata e pure la Sasi, gestore del servizio, si è detta da tempo disponibile a fare tutto quanto è di sua competenza per risolvere il problema – aggiungono – il Comune avrebbe dovuto solo impegnare i mezzi e la manodopera, ma evidentemente anche questo risulta difficile all’attuale maggioranza di centrosinistra. La priorità è stata data a feste e a incarichi professionali pagati per progetti e iniziative che sono stati poi abbandonati e ci riferiamo ai lavori di riqualificazione di Corso Trento e Trieste, all’altrettanto sbandierato Piano Urbano del Traffico, l’albergo diffuso ai Funai e a tanti altri, sempre comunicati a gran voce, con conferenze stampa e interviste com’è abitudine di questa amministrazione impegnata più a “autocelebrarsi” che a lavorare davvero”.
“I fatti dicono senza ombra di dubbio che nulla o troppo poco viene fatto nel bene della collettività, parole che sono state e continuano ad essere solo ripetute come uno scioglilingua ma in concreto niente – concludono i consiglieri – Il persistere della situazione a Torremarino la dice lunga sull’attenzione che la Giunta Pupillo riserva ai cittadini. Per questo annoso problema, dopo aver atteso fiduciosi una soluzione, abbiamo presentato un’interrogazione che sarà discussa domani nel corso del Consiglio Comunale e con la quale chiediamo all’assessore ai Lavori Pubblici se è a conoscenza della situazione, cosa sta facendo per porre fine al disagio e quando gli abitanti di quell’area potranno finalmente tornare a vivere nella normalità”.





