LANCIANO – Condanna a dieci anni di reclusione per Francesco Paolo Pasquini, 77 anni, originario di Lanciano (Chieti), arrestato il 7 dicembre scorso con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una bimba di 8 anni del posto, mentre era ospite della madre in casa; l’uomo era accusato anche di possesso di materiale pedopornografico.
La sentenza del tribunale collegiale, presidente Ciro Rivezzo, è giunta alle 19, dopo tre ore mezza di camera di consiglio.
Accolta la richiesta del pm Rosaria Vecchi e della parte civile, l’avvocato Paola Zulli.
Il tribunale ha disposto inoltre un risarcimento danni in separata sede, con 10 mila euro immediatamente eseguibili, quindi l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, e l’immediata carcerazione di Pasquini che era agli obblighi di dimora.
Il difensore dell’imputato, l’avvocato Alessandro Troilo, che aveva chiesto l’assoluzione piena, e in subordine la formula dubitativa, ha rimarcato che non ci sono prove contro Pasquini e ha preannunciato ricorso in appello.
Quanto alla mamma della bimba, arrestata a sua volta per favoreggiamento per eludere le indagini, sarà giudicata il prossimo 20 giugno, con rito abbreviato, dinanzi al gup Francesca Del Villano Aceto.
“Fallo fare”, rispose la madre alla figlia che chiedeva aiuto secondo quanto svelato gli inquirenti.




