L’AQUILA – Prima a Ortona per l’atteso arrivo della nave scuole Amerigo Vespucci, poi all’Aquila per il 99° giuramento degli 880 allievi dei Vigili del fuoco: è il giorno del premier Giorgia Meloni in Abruzzo, una presenza particolarmente significativa, è stato sottolineato, alla vigilia del 16esimo anniversario del terremoto del 2009.
Tappa a Ortona dalle 10.45 e, quindi, non si esclude possa slittare l’arrivo all’Aquila inizialmente programmato per mezzogiorno.
Per il presidente della Regione Marco Marsilio, di FdI: “Si tratta di una giornata storica per l’Abruzzo che testimonia il forte legame instaurato con il Governo nazionale e un’attenzione concreta nei confronti del nostro territorio. A nome di tutti gli abruzzesi, rivolgo un sentito ringraziamento alla presidente Meloni per la sua presenza e sensibilità istituzionale”.
Un legame che ha portato la stessa premier, leader di FdI, ad essere eletta nel 2022 proprio nella circoscrizione L’Aquila-Teramo, nella regione considerata il fortino del partito e dove a marzo dello scorso anno la Giunta di centrodestra guidata da Marsilio è stata riconfermata per lo storico secondo mandato, così come è al secondo mandato il sindaco del capoluogo regionale, Pierluigi Biondi, responsabile nazionale Enti locali di Fdi e presidente di Anci Abruzzo.
Intanto cresce l’attesa per l’arrivo dell’Amerigo Vespucci: “È motivo di grande orgoglio, per l’intero Abruzzo, accogliere per la prima volta nella storia questa nave iconica, simbolo dell’eccellenza e dell’identità italiana, che dopo un tour mondiale di due anni approda ora nel nostro territorio”, ha detto il presidente Marsilio.
La visita, la prima in assoluto in Abruzzo, è stata resa possibile anche grazie al contributo del gruppo industriale abruzzese Toto Holding, “che ha voluto fortemente questa tappa per sottolineare il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo della Regione”, si legge in una nota.
Ad accompagnare il veliero ci sarà anche il Villaggio Italia, un luogo di racconto e condivisione del progetto ‘Tour Mondiale – Villaggio Italia’, voluto dal ministro della Difesa Guido Crosetto a cui hanno aderito 12 ministeri, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del Made in Italy, portando in giro per il mondo la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato. Un’esperienza che, nei cinque continenti, ha coinvolto oltre 400.000 visitatori.
E all’Aquila è tutto pronto per la cerimonia di Giuramento che, per la prima volta nella storia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si svolgerà al di fuori delle mura delle Scuole Centrali Antincendi di Roma.
Oltre al premier Meloni, parteciperà il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Una scelta che nasce dallo speciale legame di stima e riconoscenza che la comunità aquilana nutre nei confronti dei Vigili del Fuoco per l’opera di soccorso, assistenza e supporto alla popolazione, svolta in occasione del terremoto del 2009 e in molte altre circostanze.
“In un futuro non troppo lontano – ha detto il sindaco Biondi -, tanti giovani allievi come quelli che giureranno per la prima volta all’Aquila verranno a formarsi proprio qui, grazie alla realizzazione della Scuola Nazionale dei Vigili del Fuoco, replicando quello che trent’anni fa ha rappresentato per la città l’istituzione della Scuola ispettori e soprintendenti della Guardia di Finanza. Un percorso reso possibile da un progetto strategico e interistituzionale di rilancio delle aree interne dell’Appennino e dal finanziamento aggiuntivo di 19 milioni di euro, approvato dal governo Meloni, che si somma ai 16 milioni già stanziati. La presenza dei Vigili del Fuoco ci onora, perché, a pochi giorni dal sedicesimo anniversario del sisma, abbiamo l’opportunità di consolidare e manifestare ulteriormente il nostro sentimento di riconoscenza e affetto. Intendo rivolgere un ringraziamento particolare al consigliere comunale, con delega ai rapporti con i Vigili del Fuoco, per l’impegno manifestato”.
La cerimonia è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Margherita, alla presenza, oltre a Biondi e Marsilio, del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, del capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, e del vicepresidente del Consiglio comunale con delega ai rapporti con il Corpo, Daniele Ferella.
Il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, ha spiegato: “È la prima volta che una cerimonia di giuramento viene fatta fuori dal ‘tempio sacro’ delle scuole di Capannelle, e si è scelto di organizzare il 99° corso all’Aquila perché evoca uno dei simboli storici della città: dai 99 castelli su cui è stata edificata alla Fontana delle 99 Cannelle, monumento nazionale italiano di grande pregio. Un ritorno emozionante per noi, che abbiamo operato qui in seguito al terremoto del 2009. Ricordiamo con emozione tutte le persone che siamo riusciti a salvare e con grande dolore le 309 vittime per le quali nulla abbiamo potuto fare. Da allora, anche noi siamo aquilani, e lo saremo per sempre”.
Come osservato dal sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco: “In questa città è prevalsa la volontà di consacrare il rapporto simbiotico tra territorio e Vigili del Fuoco: L’Aquila merita tutta questa attenzione, testimoniata dal primo giuramento degli allievi dei Vigili del Fuoco fuori da Roma. Grazie alla positiva collaborazione tra Comune, Regione, Corpo Nazionale e Governo, abbiamo puntato alla valorizzazione della città attraverso il progetto di realizzazione della Scuola allievi dei Vigili del Fuoco e del nuovo Comando, che presto vedranno la luce anche grazie all’ultimo importante stanziamento inserito dal Governo nell’ultima Finanziaria. L’Aquila e gli aquilani ci stanno a cuore per la forza della loro resilienza, e come istituzioni vogliamo dare il nostro contributo alla completa rinascita di questo territorio unico. E per gli abruzzesi la festa sarà doppia, perché 21 figli di questa terra saranno orgogliosi Vigili del Fuoco”.




