ROMA – “Questa legge non è lo ius soli: se fanno barricate anche sullo ius scholae vuol dire che alla fine non vogliono nessuno che non abbia continuità con la razza italiana, qualcosa di inaccettabile”.
Lo afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, in sede di replica alla Direzione del partito.
“Se si mettono di traverso – aggiunge – vuol dire che non li vogliono e puntano a costruire una propaganda per scacciare la diversità”.
“L’atteggiamento di voltafaccia che c’è stato in Parlamento da parte dei diversi rappresentanti parlamentari di centrodestra sul tema dello ius scholae rappresenta per me una grande sorpresa. È una grande sorpresa anche il legare la discussione in Aula allo ius scholae alla sopravvivenza del governo. Si fa cadere un governo per fatti drammatici, non perché un ragazzo italiano a tutti gli effetti, dopo anni di scuola in Italia, che parla il dialetto come posso parlarlo io, può avere finalmente la possibilità di ottenere la cittadinanza, e si decide addirittura di far cascare il Governo per evitare che quella ragazza e quel ragazzo abbia la cittadinanza italiana”.
“Io rimango senza parole, per il metodo scelto dalla Lega e da Salvini, di fronte ad una scelta di questo genere. Noi su questo tema non arretreremo di un millimetro”.






