TERAMO – “Portare un messaggio sportivo di questo spessore fuori dai confini regionali è un grandissimo risultato per tutto l’Abruzzo”.
Così l’assessore al Turismo della Provincia di Teramo, Ezio Vannucci, sull’edizione 2012 della Inteamnia World Cup di pallamano, presentata ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Teramo mentre nel centro storico della città si giocano ancora le partite dell’edizione numero trentanove.
“Io la considero ormai una specie di Onu itinerante – continua Vannucci – una perla di Teramo e della regione. Fare sport con i giovani, senza business a rovinare tutto, rende credibile questa manifestazione che parla di grandi temi, di cultura”.
Secondo Vannucci, il territorio teramano ha bisogno anche di incrementare il turismo turistico.
“In un attimo tutto è lo slogan della nostra provincia – spiega l’assessore al Turismo – in Abruzzo non possiamo fare altro che valorizzare le meraviglie del mare e della montagna. In un’ora si possono apprezzare carne e pesce, spiagge e cultura, piccolo borghi e città d’arte a due passi dal mare. Si può dormire sulla costa e poi raggiungere il Gran Sasso. Noi siamo e dobbiamo essere una regione turistica, ma vanno migliorate le infrastrutture”.
“Vi faccio un esempio per capire bene – conclude Vannucci – nel mio comune, a Roseto, c’era negli anni scorsi una fortissima incidenza di matrimoni fra aquilani e rosetani, dopo l’estate ‘galeotta’. In tre quarti d’ora dal capoluogo si va al mare, è un vantaggio che in Italia hanno in pochi”.






