PESCARA – Il capogruppo dell’Italia dei valori alla Regione Abruzzo, Carlo Costantini, intervenendo in merito alla realizzazione delle complanari sul tratto urbano dell’autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo) tra la Barriera di Roma Est e Via Palmiro Togliatti, afferma che la realizzazione di tali opere e “la velocizzazione dell’accesso alla capitale costituiscono il presupposto fondamentale per un salto di qualità dell’intera economia regionale”.
“Basta pensare all’Aquila – aggiunge – a quanto è importante per il suo riscatto la rapidità dei collegamenti con Roma e a quali sinergie potrebbero nascere anche e soprattutto sulla promozione turistica dalla velocizzazione dei collegamenti con Roma capitale”.
“Un solo aspetto – prosegue Costantini – sarebbe utile rendere chiaro agli abruzzesi, anche perché, stranamente, alla conferenza stampa di presentazione dell’opera erano presenti tutti tranne i rappresentanti della politica regionale abruzzese: le difficoltà di accesso a Roma sono nate perché sui raccordi autostradali è stato scaricato il traffico locale e le complanari serviranno proprio a separare e a rendere autonomo il traffico locale da quello diretto da e per l’Abruzzo”.
“L’opera, dunque – va avanti il capogruppo – servirà i romani molto più di quanto non servirà gli abruzzesi e, ciò nonostante, il contributo assolutamente prevalente alla sua realizzazione dovrebbe derivare proprio dai pedaggi pagati dagli abruzzesi”.
“Si tratta, ovviamente – sottolinea – di una mia personale supposizione, ma chi ha responsabilità di governo della Regione e di tutela e di rappresentanza degli interessi degli abruzzesi dovrebbe farci capire qualcosa in più”.
“Questo – conclude il capogruppo Idv – non vuole minimamente mettere in discussione l’importanza di un intervento atteso da anni, tuttavia, considerata la competizione che il federalismo impone tra regioni, non è sbagliato curare al meglio i nostri interessi”.






