L’AQUILA – Piena solidarietà da parte dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia al presidente Enzo Boschi e al direttore del Centro nazionale terremoti, Giulio Selvaggi, componenti della commissione Grandi rischi e rinviati a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sul terremoto all’Aquila.
In una nota si afferma che il personale dell’Ingv è “profondamente colpito e ferito dal rinvio a giudizio del suo presidente e del direttore del Centro nazionale terremoti, avvenuto in relazione all’esercizio di un’attività scientifica a favore della sicurezza dei cittadini. Dichiara totale vicinanza a Enzo Boschi e Giulio Selvaggi e si impegna a fornire loro pieno sostegno in ogni sede”.
Nella nota viene quindi evidenziato che “l’Ingv ha sempre svolto con responsabilità il ruolo di ente pubblico di ricerca ottenendo risultati scientifici e riconoscimenti sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale; si è impegnato e ha dedicato la maggior parte delle sue risorse finanziarie nello sviluppo delle infrastrutture di ricerca per il monitoraggio e la sorveglianza del territorio nazionale, mettendo a disposizione della comunità scientifica e della popolazione tutti i dati prodotti che costituiscono un patrimonio per l’intera comunità delle Scienze della Terra, contribuendo in modo determinante alla valutazione della pericolosità sismica e vulcanica”.
“L’Ingv è un ente terzo – aggiunge la nota – sia come fornitore di dati di elevata qualità sia come soggetto capace di interpretare le osservazioni e i dati sperimentali per la mitigazione del rischio sismico e vulcanico; ne è prova la mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale realizzata dall’Ingv e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale nel 2006”.
Inoltre, l’Ingv “ritiene che vadano tenute rigorosamente separate le responsabilità scientifiche, associate alla distribuzione di informazioni e dati attendibili, valutabili ed accessibili, da quelle dei decision maker, squisitamente politiche, associate alla traduzione di osservazioni e interpretazioni scientifiche in azioni di mitigazione del rischio in difesa del territorio e dei cittadini, che competono ad altre istituzioni”.
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