L’AQUILA – Meno infortuni ma più morti sul luogo di lavoro.
È questa la fotografia del rapporto regionale Inail anno 2012 presentato ieri mattina all’Aquila.
Il trend degli infortuni 2012 (16.199 denunce, – 11% rispetto al 2011) conferma l’andamento decrescente registrato negli ultimi anni.
Aumenta però il numero degli infortuni mortali che passa dai 24 del 2011 ai 25 del 2012 (6 in provincia di Chieti, 7 in provincia dell’Aquila, 5 nel Pescarese e 7 nel Teramano).
All’andamento decrescente degli infortuni si contrappongono una serie di dati economico-finanziari che confermano la crisi economica in atto: il portafoglio delle aziende assicurate scende di circa mezzo punto percentuale rispetto al 2011, l’importo dei premi accertati decresce di quasi undici punti percentuali, l’importo dei premi incassati scende del quindici per cento, scende anche l’ammontare della spesa per infortuni, sale invece notevolmente l’importo dei premi per i quali viene richiesto il pagamento rateale.
In calo nel 2012 anche il numero delle malattie professionali denunciate (4.924 denunce ossia una diminuzione del -13,90% rispetto alle 5.719 denunce del 2011).



