ROSETO – “Ho ritenuto giusto ed opportuno candidarmi, ritenendo che chi riveste ruoli istituzionali non debba dire ‘armiamoci e partite’, ma deve metterci la faccia, sempre. E io lo farò per una giusta causa, per poter dare una mano a far sì che la mia città sia molto più bella di quella che è ora”.

Tra i protagonisti della corsa delle comunali del 3 e 4 ottobre a Roseto degli Abruzzi, c’è anche il deputato della Lega ed ex coordinatore regionale del partito, Giuseppe Bellachioma, unico parlamentare in corsa nella tornata amministrativa in Abruzzo.

Bellachioma, 61 anni, eletto parlamentare alle politiche del marzo 2018, con la Lega che ha preso in Abruzzo 105mila voti pari al 13,8% è ora segretario della commissione bilancio alla Camera dei deputati, dopo aver ricoperto il ruolo di capogruppo. Suo attuale cavallo di battaglia è un emendamento da presentare al primo provvedimento utile e che ha avuto grande risonanza mediatica, per snellire e semplificare le asseverazioni dell’Agenzia delle entrate relative all’eco-sisma bonus.

Padre di due figli, Bellachioma è imprenditore con più società con sede nelle Marche, ma residente da sempre a Roseto, ed è un leghista della prima ora in Abruzzo, iscritto dal 2010 quando il partito aveva percentuali minime, fondatore nel dicembre 2015 del Movimento Noi con Salvini regionale. Suo padre, Vincenzo Bellachioma, è lo storico e amato vigile urbano della Roseto degli anni 70.

La lega sosterrà Roseto il candidato William Di Marco, assieme a Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Nella lista della Lega anche il consigliere regionale Simona Cardinali, il presidente degli  dell’associazione Operatori turistici di Roseto, Giuseppe Olivieri.

La sfida sarà con il sindaco uscente Sabatino Di Girolamo appoggiato dal Partito democratico Articolo uno, con l’ex assessore regionale del partito popolare ed ex deputato del partito democratico Tommaso Ginoble, con Mauro Nugnes, di Spazio civico appoggiato da un altro big di Roseto Giulio Sottanelli, ex deputato di scelta Civica e ora coordinatore regionale di azione, con il  Movimento 5 stelle di Rosaria Ciancaione.

Bellachioma ha dovuto recentemente affrontare la terribile sfida contro un tumore, ma questo non gli ha impedito, nonostante le cure sfibranti, di svolgere la sua attività parlamentare e ora di candidarsi nella sua città.

“Nel momento in cui ti diagnosticano un cancro – spiega a tal proposito Bellachioma – sai quello che dovrai sopportare e ciò a cui dovrai rinunciare. Ma questo ti porta a far tesoro delle tue forze,  Sono pertanto  particolarmente orgoglioso che è stato stanziato, grazie ad u mio emendamento, un miliardo di euro per la medicina oncologica. Con la stessa determinazione ora intendo poter fare qualcosa di utile per la mia città, per la mia terra, termine che preferisco a territorio, perché un territorio si conquista, la terra si difende”.

Uno degli obiettivi di Bellachioma è dunque “portare a Roseto il nostro leader Matteo Salvini, ed anche i ministri deputati ed eurodeputati del nostro partito, ma non per fare passerella, ma perché è fondamentale per la nostra città creare un nesso, una filiera, un feeling con il governo nazionale ed anche con l’Europa”.

Per quanto riguarda gli altri candidati: “Di solito non parlo male dei miei avversari politici – afferma il deputato -. Per quanto riguarda il sindaco uscente Di Girolamo, posso dire che in questi mesi ho ascoltato a fondo il sentimento popolare, di imprenditori, cittadini operatori turistici ed è emerso un giudizio politico negativo. Posso dire che ho stima di Di Girolamo ma forse non ha saputo costruire attorno a sé una squadra all’altezza della sfida, che ha tirato per così dire a vivacchiare”.

“Per quanto riguarda Ginoble e Sottanelli, gli riconosco il merito di averci messo la faccia come me, da ex parlamentari, Ginoble correndo in prima persona, Sottanelli sostenendo Mario Nugnes. Credo che la loro esperienza non possa che elevare il livello della sfida, in fondo è un buon momento di democrazia. In campo ci sono 320 candidati e questo è forse una delle elezioni più importanti da 20 anni a questa parte per Roseto. Il mio grande auspicio, che ho espresso anche a tutti gli altri candidati sindaci, è che la competizione si svolga sui contenuti, sulle proposte non su attacchi personali e sulle chiacchiere. Una serietà che dobbiamo ai cittadini elettori”.

Bellachioma si dice però ovviamente convinto del fatto che il centrodestra alla fine la spunterà.

“Dato importante è che il centrodestra si è presentato unito e compatto. Per quanto riguarda la lista della Lega è estremamente competitiva, rispetta la parità di genere, vede in campo professionalità in campo economico, turistico e delle professioni. Persone che in caso di vittoria hanno già tutte le competenze per diventare classe dirigente”. f.t.