L’AQUILA – L’Abruzzo, per due giorni al centro del dibattito nazionale nel diritto allo studio: oggi a Teramo e domani all’Aquila, per la prima volta in regione, sono in programma due eventi destinati e ridisegnare il futuro del comparto, centrale per i servizi agli studenti, tra cui l’housing, una delle tematiche più dibattute, in particolare in questo periodo, anche con proteste da parte della giovani generazioni.

I due appuntamenti sono promossi rispettivamente dall’azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) di Teramo e dall’Adsu dell’Aquila, sotto l’egida dell’Associazione nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario (Andisu).

Oggi a Teramo si riunisce il Consiglio Nazionale dell’Andisu, tra le altre cose, per l’elezione del nuovo presidente e con riflessioni sui servizi per gli universitari e sulle nuove strategie per rendere le città sedi di ateneo sempre più accoglienti e a misura di studente. Domani, nel capoluogo abruzzese, in concomitanza con le celebrazioni dell’Aquila capitale della cultura, si svolgerà un evento dal titolo “L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026”.

Si tratta dell’incontro annuale Andisu, lo scorso anno in Sicilia, una giornata di lavori in cui si affronteranno i temi del ruolo dell’università, della formazione, della ricerca e della cultura nella costruzione di nuove competenze, nel sostegno al mondo del lavoro e nella capacità dei territori di attrarre e trattenere giovani e professionalità qualificate.

Prevista la presenza di oltre 150 delegati provenienti da tutta Italia, assieme a vertici e dirigenti del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Abruzzo e delle amministrazioni locali, degli atenei abruzzesi e delle associazioni di categoria. Per l’Andisu ci saranno il segretario generale, Gabriele Verza, e il vicepresidente vicario, Simone Foglio.

“È una giornata che resterà nella storia dell’Adsu di Teramo e, crediamo, anche della nostra città – dichiara il presidente, Manuela Divisi –. Portare per la prima volta in Abruzzo il Consiglio Nazionale dell’Andisu significa vedere riconosciuto il lavoro che abbiamo svolto e il ruolo che Teramo può avere nel panorama universitario italiano. Tra le altre cose, avremo anche l’orgoglio di mostrare ciò che stiamo costruendo per i nostri studenti. La nuova residenza di viale Crucioli rappresenta perfettamente la nostra idea di università: non soltanto un luogo nel quale studiare, ma una comunità da vivere ogni giorno”.

A sottolineare ulteriormente il valore nazionale dell’iniziativa sarà la presenza in città di un delegato della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Altro momento particolarmente significativo: l’inaugurazione dello Studi Hub, alla presenza delle massime autorità. Un nuovo spazio pensato per gli studenti, destinato ad arricchire ulteriormente il sistema dei servizi universitari della città e a rappresentare un luogo di incontro, studio e condivisione.

Commenta il presidente dell’Adsu dell’Aquila, Marica Schiavone: “Per noi è motivo di orgoglio ospitare all’Aquila un appuntamento di respiro nazionale. Sarà per la nostra Adsu un prezioso momento di confronto, di condivisione e trasmissione di buone pratiche. Centrale sarà poi il ruolo dell’università, della ricerca e della cultura come strumenti di sostegno al mondo del lavoro e di crescita economica e sociale del territorio. Aspetti che presuppongono non solo la qualità della didattica, ma anche quella dei servizi alla popolazione studentesca e il diritto allo studio”.

Durante i lavori all’Aquila l’Adsu consegnerà il premio alla carriera, appena istituito dell’azienda pubblica, che in questa prima edizione è andato al manager aquilano Alberto Leonardis, presidente e del gruppo editoriale Sae, il secondo in Italia, che nei mesi scorsi ha acquisito il quotidiano La Stampa dalla famiglia Elkan.