L’AQUILA – Una biblioteca costruita pezzo a pezzo con la raccolta di libri usati di ogni genere dopo il terremoto dell’Aquila, oggi stabile, a Piazza d’Arti, dopo essere stata itinerante, su un bus che, sette anni dopo, è tornato a diffondere cultura accanto alla scuola provvisoria multicolore di Amatrice.

E nelle prossime settimane nel capoluogo “sarà riattivato il servizio di prestito libri della Bibliocasa”, la biblioteca nata dall’originario progetto di “Bibliobus” nell’immediato post-terremoto del 2009.

Lo annuncia ad AbruzzoWeb Elena Bianchi, da poche settimane nuovo presidente dell’associazione che gestisce la struttura.

“Nei mesi successivi al sisma – racconta – dalla sinergia di numerose associazioni, tra cui l’Arci e l’Ama, era nata l’iniziativa di allestire delle biblioteche itineranti nelle varie tendopoli per la distribuzione di libri”.

In quell’occasione, grazie all’aiuto di Radio3, aveva riscosso grande successo in tutta Italia la raccolta libri destinata alla popolazione aquilana sfollata.

Così nel 2011, da quella che era stata una momentanea forma di assistenza e di intervento post-traumatico, è nata l’associazione Bibliobus, che ha portato in questi anni alla realizzazione di numerosi progetti legati alla cultura e ai libri, primo fra tutti Bibliocasa nel complesso in via Ficara, vicino alle scuole provvisorie della periferia Ovest, che poi ha preso il nome di Piazza d’Arti.

In seguito ai nuovi, numerosi eventi sismici avvenuti nell’arco degli ultimi mesi in tutto il Centro Italia, il Bibliobus ha riavviato i motori: il mezzo ha raggiunto Amatrice e le altre zone colpite, affiliata ad Arci nazionale, ha promosso l’iniziativa “La cultura per la ricostruzione”.

Un tipo di intervento già sperimentato nel capoluogo abruzzese nel 2009 con l’obiettivo di “portare sostegno in situazioni di emergenza, dove la lettura e la condivisione possono essere una terapia”, spiega la presidente.

Si tratta dello stesso drammatico fenomeno, lo shock sismico, è vero, ma “ogni intervento va calibrato a seconda del contesto territoriale, delle modalità in cui è avvenuto il disastro, dell’impatto che ha avuto sulla popolazione colpita e su molti altri fattori”, fa notare la Bianchi.

Dopo la momentanea sospensione dell’ultimo periodo, che ha posto come priorità l’emergenza terremoti, Bibliocasa è pronta a garantire nuovamente orari di servizio stabile che saranno presto resi noti.

Per informazioni è possibile contattare la pagina facebook https://www.facebook.com/Bibliobusaq/