L’AQUILA – I tassisti aquilani potranno svolgere la propria attività all’interno del comune di Roma. È una decisione presa dalla giunta capitolina per sostenere la categoria dei conducenti aquilani che, dopo il sisma, non possono più continuare a svolgere la loro attività all’Aquila.

Secondo quanto previsto dalla delibera di giunta, i tassisti che ne faranno richiesta entro il 15 giugno potranno svolgere temporaneamente il servizio di trasporto pubblico non di linea nel comune di Roma vista “la grave situazione occupazionale” della città abruzzese.

Infatti, si legge nel documento, “nonostante la categoria abbia cercato di riprendere l’ordinaria attività, anche mediante la realizzazione, a proprie spese, di un nuovo centro radiotaxi, continuano a sussistere molteplici difficoltà che rendono difficile anche la ripresa graduale della loro economia”.

Anche se attualmente risultano rilasciate dal Comune dell’Aquila 25 licenze taxi, non è detto che tutti i lavoratori saranno impiegati a trasportare turisti e romani per le strade della Capitale. Condizioni per cogliere questa opportunità sono l’adeguamento alla normativa in vigore a Roma e alle tariffe previste. La decisione avrà durata annuale; sarà poi la giunta a decidere se prorogare la decisone per un altro anno.