L’AQUILA – “Non si può colpevolizzare la commissione Grandi rischi, perché il terremoto non si può prevedere. Che cosa doveva fare, far evacuare le province dell’Aquila e di Teramo? Dove sarebbero andati tutti residenti di quelle zone? E poi quanto tempo sarebbe dovuta rimanere la gente fuori dai propri appartamenti in attesa del sisma?”.
Questa la “assoluzione” che arriva dal geologo Mario Tozzi, conduttore di La gaia scienze su La 7, nei giorni scorsi all’Aquila per il progetto “Earthquakes for kids”, cioè il terremoto spiegato agli studenti.
“Qualche colpa – attacca Tozzi – ce l’hanno piuttosto gli enti locali, Comune, Provincia e Regione. Il Comune dell’Aquila ha un piano di emergenza? Ha poi svolto, prima del terremoto, esercitazioni di evacuazione? Le istituzioni locali devono preparare i cittadini a queste emergenze molto prima che succedano”.
Non si fa attendere la risposta di Vincenzo Vittorini, già presidente della fondazione “6 aprile per la vita”, che ha lasciato per candidarsi sindaco.
“Quello della Grandi rischi è solo un aspetto della nostra denuncia, ma stiamo trovando anche le colpe degli enti. Vogliamo soltanto giustizia e non siamo animati dall’odio”, conclude. (s.cas.)



