ASSERGI – Decine di Punti Informativi e vendita andranno ad incrementare, come ogni anno, la rete d’accoglienza turistica del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Su tutto il territorio protetto, hanno aperto i battenti da alcuni giorni, gli altri stanno aprendo o apriranno entro la prima settimana di luglio, integrando in questo modo l’offerta turistica e culturale dei Musei e dei Centri visita del Parco.

Nel distretto “Strada Maestra”, i Punti Informativi si trovano ad Arischia, presso il Museo del Legno, a Paladini di Crognaleto, presso la foresteria/ristorante “La locanda del Cervo”, a Cesacastina e a Prati di Tivo, presso il Centro per l’alpinismo.  Nel distretto “Terre della Baronia”, sono ubicati a Barisciano, nel complesso del Museo del Fiore e l’Orto botanico, a Calascio, presso il Museo delle Fortificazioni, a Castel del Monte e a S. Stefano di Sessanio.
 
Nel distretto Valle del Tirino, il punto informativo si trova nell’omonimo Centro visite, mentre nella Valle Siciliana, è collegato rispettivamente al Museo del Lupo, al Centro per le Acque di San Pietro di Isola del Gran Sasso e al Santuario di Gabriele dell’Addolorata. 

Nel distretto “Alte Vette”, è fruibile il Punto Informativo di Assergi, con l’Antiquarium, nei locali ipogei della sede dell’Ente, lo show room dei prodotti tipici di Fonte Cerreto e il punto informativo di Camarda. Il distretto pescarese delle “Grandi Abbazie” vede aperti punti informativi a Corvara e a Farindola, presso il Museo del Camoscio.

Nel distretto laziale delle “Sorgenti del Tronto” è aperto il Punto Informativo di Amatrice, mentre quello marchigiano della “Via del Sale” ha il suo avamposto nel Centro dei due Parchi, anche foresteria, di Arquata del Tronto.  Sui Monti della Laga, il Distretto “Cascate e Boschi” è servito dai Punti Informativi di Ceppo e Padula, il distretto “Tra i due regni” da quelli di Civitella del Tronto, Macchia da Sole e Ripe di Civitella, con il Museo della Grotta S. Angelo.

I Punti informativi sono concepiti come avamposti della politica d’accoglienza del Parco verso i turisti e sono gestiti da personale appositamente formato e capace di fornire indicazioni su quanto vi sia da fare e da vedere, ma anche di dare informazioni su regolamenti e comportamenti da tenersi in ambiente protetto.