ROMA – Il Consiglio dei ministri, su iniziativa del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e proposta del presidente Giorgia Meloni, venerdì ha ”approvato – si legge in una nota del Cdm – cinque schemi di decreto da sottoporre al Presidente della Repubblica per l’ indizione, nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, di altrettanti referendum popolari abrogativi, aventi le seguenti denominazioni:

-”Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione”;

-”Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale”;

-”Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi”;

-”Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazione”;

-”Cittadinanza italiana: dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana”.