GIULIANOVA – Il primo week end di aprile l’ associazione Unica beach di Giulianova, organizza una manifestazione che vedrà protagonisti gli animali: Contro la paura, no fear! e intende essere punto di incontro di tutte le realtà ferite al cuore, da un interminabile terremoto.
Il programma si svolgerà nel corso delle giornate di sabato 1 e domenica 2 aprile, dalle ore 10 alle ore 19 nel piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova (Teramo), e verrà illustrato in conferenza stampa venerdì 17 marzo alle ore 11,15 presso la Sala Magellano dell’Hotel Europa.
“È il primo evento in Abruzzo – commenta Giusy Branella, presidente di Unica beach – a lanciare un messaggio di rinascita e lo fa traendo forza dal mondo degli animali. Ad affiancarmi durante l’esposizione dell’ iniziativa, in conferenza stampa, ci sarà l’artista falconiere Giovanni Granati, in arte Falcong, l’unico falconiere in italia a unire lupo,aquila e cavallo”.
“Da sempre a contatto con gli animali,i suoi concerti con il pianoforte eseguiti in compagnia di uccelli rapaci e i lupi liberi (seppur sempre vicini a lui) sono stati oggetto di servizi televisivi”.
Sarà proprio il falconiere, di adozione aquilana e anch’egli vittima del terremoto, la presenza di maggior spicco delle due giornate, con le sue dimostrazioni dell’antica arte della falconeria, di alta scuola spagnola a cavallo e concluderà l’evento con un finale a sorpresa.
“A partire dalla prima scossa di Amatrice dell’agosto 2016 – aggiunge Branella in una nota stampa – ho pensato di prestare soccorso nel supporto psicologico del trauma post sisma, con un progetto di pet-therapy rivolto ai bambini di quelle zone. Purtroppo però ciò che a me sembrava ovvio e scontato (sostenere psicologicamente persone e bambini traumatizzati), si è imbattuto con una dura realtà, trovando ostacoli nelle stesse istituzioni”.
“Sono risultate impreparate e incapaci di fornire un supporto – lamenta – decisamente fondamentale, nella popolazione che vive la tragedia del sisma, in una Regione, che a causa di ciò, si sta spopolando. Non trovando appoggio e disponibilità in quelli che, per primi invece avrebbero dovuto provvedere a questo servizio, ho deciso di promuovere il progetto con un evento che permetta una raccolta fondi e rappresenti inoltre un appello per i bambini che stanno vivendo il trauma della perdita familiare, affettiva, del quotidiano, delle certezze , essenziali per diventare gli adulti sicuri di domani”.
La Branella non ha fatto tutto da sola, ma in concerto con la giornalista Mediaset, Marialuisa Cocozza del programma L’Arca di Noè, sensibile da subito al problema.
“Ho lavorato – aggiunge ancora – affinchè il primo week end di aprile si possa vedere a Giulianova, l’incontro di tutti coloro che vivono e lavorano a contatto con la natura, dando spazio e risalto a chi proviene proprio dalle zone interne dell’Abruzzo maggiormente coinvolte dal sisma”.
Protagonisti appunto saranno gli animali di molteplici specie, dai selvatici come i rapaci, ai lupi cecoslovacchi, fino ai cavalli e al miglior amico dell’uomo: il cane.Non solo animali ‘tradizionali’, ma anche insetti, artropodi e rettili.



