MANOPPELLO – Aperta la Porta Santa del Santuario del Volto Santo di Manoppello. Il rettore della basilica, padre Carmine Cucinelli, incaricato dall’arcivescovo Bruno Forte, pastore della diocesi Chieti-Vasto, prima dell’apertura ha proceduto alla lettura della bolla pontificia di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia, che pone la centralità di Cristo, in continuità con il grande Giubileo del 2000.
Lo stesso Papa Francesco apre il testo della bolla – titolata “Misericordiæ Vultus” – sottolineando che “Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre”.
Subito dopo l’ingresso è stata apposta una targa rettangolare in ottone, con impressa una croce latina in rilievo, recante la scritta “Iesus Christus Deus Homo”.
Sulla corona circolare interna si legge “Vivit Regnat Imperat MCMI”. L’intera scritta risulta essere “Gesù Cristo Dio e uomo vive, regna, impera”.
La “croce delle indulgenze” fu realizzata su disegno dell’architetto bolognese Edoardo Collamarini in occasione del Giubileo del 1900. Il primo esemplare fu benedetto da papa Leone XIII a conclusione di quel Giubileo. Il passaggio della porta – ricordano i padri cappuccini del Santuario – costituisce un simbolico segno di adesione a Cristo.
Le celebrazioni sono state accompagnate dal coro della Basilica del Volto Santo, diretto dal maestro Nicola Costantini. Per accogliere in modo adeguato i pellegrini giunti sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria all’interno della basilica (levigatura pavimenti, lucidatura porte di ingresso) e all’esterno (via Crucis).
Porta Santa aperta anche a Vasto.
“Solo la misericordia riesce a vincere la violenza e il male. La Chiesa annuncia la misericordia di Dio nell’accoglienza della sua parola. Il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco dischiude per tutti noi e l’umanità intera la Porta della Misericordia di Dio”. Lo ha affermato questo pomeriggio l’arcivescovo Forte, presiedendo la cerimonia nella Concattedrale San Giuseppe.
Il rito ha avuto ufficialmente inizio in piazza Diomede dove il presule è stato accolto dai sindaci di Vasto, San Salvo, Scerni e Furci, dalle autorità civili e militari e dai parroci cittadini. In processione il corteo, tra due ali di folla, ha raggiunto l’ingresso della Concattedrale dove il vescovo ha proclamato la formula: “Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore” davanti a migliaia di persone giunte a Vasto per partecipare alla cerimonia che è stata seguita anche davanti a maxi schermi allestiti all’esterno del sacro tempio. Durante l’omelia, commentando il tema della 49esima Giornata mondiale della pace ‘Vinci l’indifferenza e conquista la pacé mons. Forte ha ribadito come “il nostro Dio non sia indifferenza perché si prende cura di noi. Un Dio che ci benedice e ci custodisce e che ci accompagna come fa un pastore con il suo gregge”.
Al termine della cerimonia liturgica il presule ha attraversato la ‘Porta dei Cieli’ realizzata all’interno della Cattedrale San Giuseppe, dove si è raccolto in preghiera al cospetto del Trittico ‘La Madonna con Bambino e Santi’, preziosa opera dell’artista Michele da Valona datata 1505.
Oggi oltre a Vasto e nel Santuario del Volto Santo di Manoppello, nella diocesi si è svolta la cerimonia di apertura della Porta Santa del Giubileo della Misercordia nella Basilica della Madonna dei Miracoli di Casalbordino.



