L’AQUILA – “L’approvazione quasi unanime da parte consiglio comunale dell’odg riguardante la mancata estradizione di Battisti, rappresenta un atto di notevole importanza politica che denota maturità, nonché un impegno dell’assise cittadina a dare maggiore incisività allo sforzo del Governo”. Lo afferma il coordinatore comunale dell’Aquila della Giovane Italia, Alessandro Manetta.
“Un plauso – aggiunge Manetta – al consigliere Vito Colonna che ha ripreso una istanza molto sentita dal movimento giovanile di centrodestra, che fin da subito si è adoperato per sensibilizzare la popolazione su questa delicata questione”.
“E’ invece incomprensibile la posizione di quattro consiglieri che hanno votato contro, i quali, influenzati da un’ ingiustificata tara ideologica, hanno preferito prendere le difese di un indifendibile, piuttosto che battersi e tutelare il principio della giustizia. Gli esponenti dell’estrema sinistra si sono schierati a favore di un criminale comune, solo così si può identificare Battisti un delinquente la cui carriera criminale è cominciata ben prima che fosse ammantata di velleità politica”.
“Sono queste posizioni irresponsabili e incivili che stanno portando le forze di sinistra all’isolamento e al margine dello scenario politico”.





