LANCIANO – Tra palestre e negozi di abbigliamento sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Lanciano (Chieti) 24 lavoratori irregolari, istruttori di fitness e commessi.
È il frutto di alcune verifiche fiscali della guardia di Finanza nei confronti di esercenti di attività di palestre e di commercio al dettaglio di abbigliamento.
L’attività ha consentito il recupero di ritenute non operate e non versate pari a circa 30.000 euro. Sono state interessate le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’Inps e dell’Inail competenti alle irrogazioni delle sanzioni amministrative.
Nel 2010 le Fiamme Gialle della provincia di Chieti hanno scoperto 102 lavoratori in nero, 45 lavoratori irregolari e 42 lavoratori non risultati nelle scritture obbligatorie tenute dal datore di lavoro.
“Il servizio si inquadra – si legge in un comunicato della Guardia di Finanza – nella più vasta attività di contrasto degli illeciti legati allo sfruttamento di lavoratori irregolari o in nero e per la tutela della sicurezza sugli ambienti di lavoro, in quanto spesso al lavoro nero e irregolare si accompagnano anche violazioni in materia di sicurezza del lavoro”.






