L’AQUILA – Importanti passi in avanti in Abruzzo per l’entrata a regime del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), la piattaforma digitale che raccoglie in modo sicuro e ordinato tutta la documentazione clinica e che consente ai medici, previo assenso, l’utilizzo ovunque e in qualsiasi momento.

Sono infatti già 8.741.690 i documenti trasmessi, il 97,1% rispetto alle prestazioni erogate. Superando gli obietti fissati dal Pnrr entro il 30 giugno, e lo stesso dicasi per il target del numero di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che utilizzano il Fse, come pure l’adozione degli standard internazionali per i documenti clinici e le firme digitali.

Sul fronte della madre di tutte le battaglie per la rivoluzione digitale della sanità, i dati aggiornati al 30 marzo, qui rivelati, sono quelli elaborati stessa Regione Abruzzo, trasmessi al ministero della Salute, e le azioni messe in campo fanno seguito a quanto stabilito dal “Piano operativo fascicolo sanitario elettronico 2.0” della Regione Abruzzo, predisposto dal servizio Flussi Informativi del dipartimento Sanità, approvato con la delibera 538 del settembre 2024. (QUI IL LINK)

La “benzina” per centrare nel più breve tempo possibile gli obiettivi sono i fondi erogati con il decreto 8 agosto 2022, che ha stabilito la ripartizione dei fondi Pnrr Missione 6, quella della Sanità, ha messo complessivamente sul piatto circa 610,4 milioni di euro

Di questi all’Abruzzo sono spettati quasi 15,9 milioni di euro, di cui 7.743.145 euro da destinare alle attività di adeguamento tecnologico degli applicativi regionali e appunto 8.150.558 euro  per il potenziamento delle competenze digitali dei professionisti sanitari regionali sul FSE 2.0.

La Regione Abruzzo ha poi destinato a ciascuna delle quattro Asl 1.935.786 euro per l’adeguamento tecnologico e di 2.037.639 euro e per la formazione ai professionisti sanitari.

Vediamo dunque indicatore per indicatore lo stato dell’arte più aggiornato.

Per quello che riguarda i “documenti trasmessi al Fascicolo sanitario elettronico rispetto al numero delle prestazioni erogate, (indicatore 1) l’Abruzzo è al 97,1% rispetto all’obiettivo da raggiungere entro il 30 giugno 2026 del 90%.

Per un totale di 8.741.690 documenti trasmessi, il 97,1% rispetto alle prestazioni erogate, in base al monitoraggio più recente, con sensibile accelerazione rispetto al dato di giugno 2025, del 93,2%

Per quello che riguarda il numero di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che alimentano il Fse  (indicatore 2) siamo al 98,5%, superando già il target dell’85%.

Una accelerazione si registra anche per quello che riguarda la dotazione tecnologica per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Veniamo all’indicatore 3, quello della percentuale dei documenti clinici caricati nel Fse in formato Clinical document architecture release 2 (Cda2), lo standard internazionale basato su Xml per lo scambio di documenti clinici: la percentuale da raggiungere entro il 30 giugno 2026 era del 90%, la Regione Abruzzo è al 93,3%.

Bene anche per l’indicatore 4, il numero dei documenti caricati in Cda2  firmati in Pdf advanced Electronic Signature (Paedes), standard europeo per la firma digitale di documenti pdf, che garantisce integrità, autenticità e non ripudiabilità: la percentuale è già al 93,3% superando il target del 90%, da raggiungere sempre entro il 30 giugno.

Al momento, in Abruzzo, il Fse regionale viene alimentato da tutte le Asl  con documenti clinici afferenti a tutte le principali tipologie, quindi 15 tipologie documentali su 21.

Nel dettaglio: referto di laboratorio (LAB), referto di radiologia (RAD), referto di anatomia patologica (RAP), referto specialistico ambulatoriale (RSA), lettera di dimissione ospedaliera (LDO), verbale di pronto soccorso (VPS), profilo Sanitario Sintetico (PSS), certificato vaccinale (CV), scheda di singola vaccinazione (SSV), erogazione farmaci a carico SSN, erogazione di prestazioni di assistenza specialistica, prescrizione visita specialistiche, prescrizione farmaceutica SSN, taccuino personale dell’assistito e certificato digitale Covid19.

La Regione Abruzzo ha sottoscritto infine contratti con fornitori di specifici software di add-on, di collegamento delle cartelle cliniche elettroniche, per l’alimentazione e consultazione del FSE.
Attualmente, da parte delle quattro Asl è in corso l’acquisto e la distribuzione ai medici delle firme
digitali Pades, necessarie per la produzione dei documenti clinici, in particolare del
Profilo sanitario sintetico.