FRANCAVILLA AL MARE – “Dalle otto della sera Francavilla diventa terra di nessuno. A quell’ora, infatti, staccano i vigili urbani e la stazione dei carabinieri non può assicurare il servizio notturno per mancanza di personale. Occorre rafforzare il controllo del territorio, perché se succede qualcosa dobbiamo aspettare che le forze dell’ordine si muovano da Chieti oppure da Pescara”.

Le parole sono del sindaco di Francavilla (Chieti), Antonio Luciani, che sin dal suo insediamento ha cercato di favorire le condizioni necessarie per un maggiore controllo del comune da parte delle forze dell’ordine.

Da tempo l’Arma dei carabinieri sta pensando di elevare la stazione francavillese a tenenza. “E’ un vecchio progetto – conferma il comandante provinciale dei carabinieri, Giuseppe Cavallari – a cui certamente teniamo molto, anche se dobbiamo prima concretizzare le necessarie condizioni per attuarlo”.

Tra le condizioni di cui parla Cavallari c’è sicuramente l’aspetto logistico relativo all’inadeguatezza della sede della caserma in viale Maiella. Ed è proprio su questo aspetto che vorrebbe poter incidere il sindaco Luciani che ha buttato sul tavolo delle trattative un’idea nuova: trasferire la sede dei Carabinieri nel palazzo accanto alla sede municipale di proprietà del Comune.

L’idea è da valutare sotto molti aspetti. Il primo è che il palazzo ospita già la sezione staccata dei giudici di pace. Sul futuro di questa sezione ci sono, però, molte incognite, tanto è vero che si parla di soppressione.

Se anche così non fosse, ci sarebbero anche altri immobili di proprietà comunale dove poter spostare gli uffici dei giudici di pace. Insomma, ci sono ancora molti aspetti da valutare e tenere in considerazione, ma il sindaco ha lanciato comunque una proposta per risolvere l’annoso problema della sede dell’Arma. (ar.ia.)