FOSSA – Giornata di solidarietà e sport questa mattina, a Fossa (L’Aquila), in occasione dell’inaugurazione del nuovo campo di calcio, realizzato in materiale sintetico grazie anche a una raccolta fondi coordinata dagli Inter club abruzzesi.

Dalla tendopoli alla possibilità di riportare il calcio in paese, dunque, dopo due lunghi anni di attesa: nell’area degli impianti sportivi, infatti, è stata ospitata l’area di accoglienza che ha accompagnato il post terremoto dal 6 aprile 2009 ai primi di dicembre dello stesso anno.

Presenti all’iniziativa il primo cittadino del borgo aquilano, Antonio Gentile, accompagnato dalla Giunta al completo e da molti amministratori locali, il presidente della Asd Valle Aterno, Gianfranco Di Marco, il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, l’assessore provinciale Guido Liris, il presidente abruzzese della Figc, Daniele Ortolano, oltre a sindaci dei paesi vicini e tantissima gente giunta per salutare la rinascita dello sport a Fossa.

Ospiti d’onore della manifestazione Bedy Moratti, sorella del presidente dell’Inter, Massimo, e la leggenda della punizione a “foglia morta” Mario Corso, in rappresentanza della società nerazzurra.  

“Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa bella struttura – ha detto la Moratti – e di aver così permesso, a tanti giovani, di tornare a giocare qui in paese”.

Il sindaco Gentile, dal canto suo, ci ha tenuto a ringraziare i vari coordinamenti degli Inter club, che oggi hanno anche offerto da mangiare a tutti i partecipanti, “per aver accompagnato il difficile cammino che Fossa ha intrapreso per risorgere dalle ceneri del sisma”.

L’intervento di rifacimento del manto erboso e della recinzione ha avuto un costo complessivo di circa 350 mila euro ed è frutto di una sinergia di più soggetti: oltre agli Inter club, che hanno donato 115 mila euro, sono stati necessari 65 mila euro stanziati dalla Uefa in accordo con la Lega calcio, 60 mila euro del Comune e 108 mila della Protezione civile per il ripristino delle ex tendopoli.

Nutrita la presenza delle ragazze e dei ragazzi della scuola calcio giovanile della Valle Aterno, che hanno dato un colore particolare a una giornata già di per sé ricca di emozioni e gioie.