L’AQUILA – La Corte d’Appello dell’Aquila ha assolto l’avvocatessa Paola Bellisari e suo figlio Vittorio Cobianchi Bellisari dall’accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
La vicenda giudiziaria, scaturita da un’indagine sulla ristrutturazione post-terremoto 2009 di un’abitazione di via Antica Arischia, nel quartiere di Pettino, nella zona Ovest della città, aveva portato a ritenere che per l’ottenimento del contributo per la riparazione dell’immobile erano state presentate false attestazioni.
“La sentenza di oggi ha riformato quella di primo grado con la formula ‘perché il fatto non sussiste'”, spiega l’avvocato Stefano Rossi, che ha difeso la Bellisari.
Il figlio della professionista è stato difeso dagli avvocati Augusto La Morgia di Pescara e Pierpaolo Dell’Anno di Roma. (m.sig.)



