L’AQUILA – “A che punto siamo col fondo europeo Jessica? Alla scadenza dell’accordo con Metropolis la cementificazione delle aree di risulta parrebbe imminente: su quelle aree il governatore Gianni Chiodi ha annunciato, a ottobre scorso, un progetto di investimento attraverso il fondo di rotazione europeo denominato Jessica”.

È quanto afferma in una nota il consigliere regionale del Pd e membro della commissione Politiche comunitarie, Marinella Sclocco.

“Ho chiesto più volte chiarimenti – aggunge il consigliere – sia a mezzo interrogazioni e audizioni in commissione che verbalmente, ma ad oggi tutto sembrerebbe fermo, l’unica documentazione ufficiale disponibile è rintracciabile sul sito della Banca centrale europea che ha pubblicato lo studio preparatorio, ma contestualmente si apprende che non è stato mai istituito il comitato di pilotaggio che come da protocollo d’intesa tra le parti sembrerebbe condizione necessaria e sufficiente per l’accesso al fondo”.

“La preoccupazione più grande – aggiunge la Sclocco – ovviamente resta la possibile e imminente cementificazione del “vuoto urbano” visto che come più volte detto il fondo Jessica è applicabile solo su siti che possano produrre reddito al punto da ricostituire il fondo entro dieci anni dall’erogazione per poterlo poi reinvestire.

“Ora il presidente Chiodi  – conclude la donna – dovrebbe comunicarci cosa intende realmente farne di quel fondo: darà o no seguito agli annunci fatti? Vorrà restare ancora in silenzio o magari cogliere suggerimenti che gli provengono da più parti e decidere se spostare risorse da assi e attività fermi come quello di Jessica ad altri che possono vedere e restituire vantaggi in tempi più brevi, scongiurando la perdita delle risorse stesse?”