ALANNO – “È stata una sorpresa per tutti vedere, soprattutto nella terza giornata dell’evento, domenica, tantissimi ragazzi all’interno dell’Istituto tecnico agrario di Alanno. Credo che non sia mai passata tanta gente a visitare i laboratori della scuola. Questo è stato davvero un buon segno”.
Così Oscar Pezzi, sindaco di Alanno (Pescara), ad Abruzzoweb, sulla riuscita della 42esima edizione della “Fiera dell’agricoltura” organizzata dal Comune e dall’Istituto tecnico agrario statale “P. Cuppari” di Alanno che si è svolta tra le vie del paese e nella storica scuola superiore che, tra convegni, laboratori e stand espositivi, è stata la vera protagonista dell’evento.
Proprio la scuola superiore con oltre 160 anni di storia, infatti, nella tre giorni, dal 6 all’8 ottobre, ha aperto le porte dei suoi laboratori di chimica, microbiologia, biologia, topografia, meccanica, panel test (per l’analisi sensoriale dell’olio), di agraria (analisi e preparazione dei terreni), con la guida di studenti operativi in dimostrazioni e spiegazioni per i visitatori sotto la supervisione dei docenti.
Non solo laboratori ma, sempre nell’Istituto, anche la possibilità di sperimentare il simulatore di guida di un trattore agricolo, un’occasione per studenti minorenni, non patentati, per familiarizzare in totale sicurezza con l’uso dei moderni mezzi agricoli. E poi, gli incontri con gli esperti: diversi i convegni nell’ampia aula magna sui temi dell’agricoltura 4.0, tra forestazione e tartuficoltura, smart farming e vertical farming, agrivoltaico, nuove modalità di coltivazione tra idroponica e aeroponica, viticoltura, dell’insidia della Peronospora della vite, enologia e prospettive future della viticoltura, olio evo, politica agricola comune (Pac), denominazione di origine controllata e garantita (Docg).
Tutt’intorno all’istituto, per le vie del paese, stand enogastronomici ed espositivi di mezzi ed attrezzature agricole, e animali domestici. La fiera, in definitiva, tornata dopo l’ultima edizione del 2019 a causa del fermo per il periodo pandemico, ha registrato nei tre giorni, come spiega il sindaco, “una continuità di visitatori, anche cittadini di Alanno, che sono venuti a trovarci per quest’evento sempre molto caratteristico, il cui scopo principale è far conoscere il nostro Istituto, importante per la vita di paese e punto di riferimento per l’entroterra pescarese, un fiore all’occhiello nel per gli studi nel settore dell’agricoltura”.
Una scuola che va oltre la normale tradizione del mondo agricolo, “una bella realtà che, però – specifica il sindaco – ha i suoi handicap, ossia il convitto che è stato abbandonato da una decina di anni e poi i collegamenti autobus con l’interno, nella provincia di Pescara, che sono molto, molto complicati. E questo ci penalizza molto. Tuttavia, la manifestazione dopo tre anni di fermo è andata bene”.





