PESCARA- La Federconsumatori Abruzzo sollecita il gruppo Gea, una multiutility con sede a Spoltore (Pescara) che agisce nei settori del gas e dell’energia, ad aprire un tavolo per risolvere i problemi causati da un’anomala fatturazione delle bollette.
Nel corso di una conferenza stampa, il presidente dell’associazione, Sergio Veroli, ha riferito che, nelle ultime settimane, molti pescaresi, soprattutto residenti nella zona di San Donato, si sono rivolti alla Federconsumatori per lamentare il ricevimento di maxi bollette di luce e gas, recapitate spesso quando i termini di pagamento erano già scaduti, tanto da rendere impossibile un’eventuale rateizzazione, fatturazioni sulla base di consumi virtuali e non reali, invio di conguagli nel luglio 2010 relativi a consumi del 2008 e, ancora, l’impossibilità di ottenere chiarimenti dagli uffici della società.
Alla luce di tale situazione, Federconsumatori è pronta ad avviare iniziative legali, quali denunce all’Autorità garante per l’Energia e all’Antitrust, oltre a una diffida.
“Stiamo anche valutando – ha affermato Veroli – se fare una inibitoria”.
L’associazione non esclude neppure una class action. “Stiamo studiando – ha concluso il presidente – tutte le forme per indurre l’azienda a rispettare le regole”.






