MILANO – “In quei trecento giorni sono diventato uno di voi, e se oggi L’Aquila è ancora una città così importante, è grazie a ciò che abbiamo fatto insieme”.

Nell’importante convention che si è svolta a Milano, Extra, la associazione che si occupa della crescita dell’Abruzzo, ha scelto tra gli ospiti di punta un personaggio che all’Aquila, durante il tragico terremoto e nel post sisma, è stata una figura centrale: a poco meno di 17 anni dal nefasto evento, ha concluso con un pensiero toccante il suo intervento, tra commossi applausi, davanti ad una platea con tanti abruzzesi, l’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ora assessore al welfare della Regione Lombardia, che nel terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 è stato in prima linea nella drammatica fase dell’emergenza, e nella realizzazione dei quartieri del Progetto Case, per le decine di migliaia di sfollati. Una iniziativa che pur tra le polemiche, ha salvato una comunità che è stata segnata da 309 morti, da oltre 1.500 feriti e da una distruzione senza precedenti.

L’occasione è stata rappresentata dal terzo incontro all’Abbazia di Mirasole di Opera, vicino Milano, dell’associazione Extra – Landog qualità vita & opportunità, fondata a gennaio dal manager aquilano Alberto Leonardis, presidente del gruppo Sae, e con direttore generale un altro abruzzese, originario di Pescasseroli, Paride Vitale, imprenditore, personaggio televisivo e scrittore che ha moderato la serata.

L’obiettivo di Extra è la crescita dell’Abruzzo attraverso il sostegno e la valorizzazione delle esperienze di abruzzesi di successo, ma anche quello di costruire, con questi ultimi, reti per portare progetti e valore nelle loro nuove regioni di residenza.

Di successo del resto anche l’operato di Leonardis, che in pochi anni è diventato con il gruppo Sae uno dei più importanti player dell’editoria in Italia, acquisendo i quotidiani Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese e Paese Sera, che si aggiungono alla testata online Abruzzo Daily, a Mamme Magazine e ErasMag e infine Next Different, società di comunicazione integrata.

“Ringrazio Guido Bertolaso ​​per aver partecipato ed aver condiviso di nuovo con noi tutta l’emozione legata al ricordo del terremoto del 2009 – ha detto Leonardis -. A lui, da aquilano, va la mia gratitudine per aver compreso da subito che la prima cosa da fare per evitare la desertificazione della mia città era riaprire il prima possibile le scuole e realizzare abitazioni per consentire alle persone di restare a vivere nel territorio, ed evitare una diaspora forse senza ritorno”.

Aspetto sottolineato anche da Bertolaso: “le scuole erano tutte inagibili, a settembre nessuno avrebbe potuto tornarci e questo avrebbe portato le famiglie a trasferirsi. Così la rinascita è partita da lì: abbiamo ricostruito 52 scuole entro il 15 settembre, cinque mesi dopo il disastro”.

Per poi aggiungere: “ho conosciuto la genuinità dell’abruzzese. Il rapporto con loro non è facile da subito. Prima ti studiano, poi se decidono che sei uno di loro sono dei compagni di viaggio straordinari, in caso contrario mantenendo comunque dei rapporti formali, sempre con educazione”.

A rendere ulteriormente speciale la serata l’esibizione di Setak, nome d’arte di Nicola Pomponi, cantautore abruzzese di Penne, in provincia di Pescara, compositore e chitarrista vincitore nel 2024 della Targa Tenco come migliore album in dialetto e del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana nella categoria Giovani nel 2020 per Blusanza.

Setak ha cantato brani di successo come Assamanù e Pane e ‘ccicorje, inondando di emozioni la platea.

Nel tracciare un bilancio della convention, Leonardis ha spiegato dunque che “Extra rappresenta un esempio emblematico di come il cuore degli abruzzesi che hanno avuto carriere di successo e che vivono in altri luoghi fuori dalla propria regione, possa manifestarsi ripotando idee, progetti e valore nella propria terra d’origine”.

Tra gli abruzzesi che hanno fatto carriera anche chi ha ospitato l’evento: l’imprenditore leader del settore catering Spazio Laboratorio srl, che cura anche eventi del Vaticano, Natalino Zaami, membro dell’associazione, che insieme al suo team e nella “sua” Abbazia di Mirasole, che ospita tra le altre cose un progetto di inclusione lavorativa e sociale per persone fragili tra cui i proprietari, ha deliziato gli ospiti con una prelibata cena a base di piatti e prodotti abruzzesi, a partire dal timballo teramano.

Lungo e qualificato l’elenco dei partecipanti e in buona parte soci di Extra: tra essi Annaletizia Baccante, manager della Funzione servizi tecnici all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, Claudia Pingue, senior partner & head of tech trnsfer fund nin Cdp venture capital, Enrico Tarchi, managing partner Archios Legal, Fabrizio Ferri, presidente esecutivo di Acea international e Lorenzo Caruso, consulente strategico e vice presidente di Extra Abruzzo.

Nel ricco programma della serata, introdotto da Leonardis, Vitale, Zaammi, e da Luca Capelli, presidente Fondazione Mirasole e Alberto Sinigaglia, presidente Fondazione Arca, spazio per lo sport, il fumetto e la cucina abruzzese.

Fari puntati dunque su Special Olympics, l’associazione sportiva internazionale che organizza, con cadenza quadriennale, i Giochi Olimpici Speciali e che sbarcano per la prima volta in Abruzzo, dal 2 al 6 marzo si svolgeranno ad Ovindoli, in provincia dell’Aquila, con la partecipazione di 500 atleti con e senza disabilità intellettiva provenienti da tutta Italia, accompagnati da familiari, tecnici e volontari, per un totale che supererà le 2.000 persone. Gli atleti si confronteranno nello sci alpino, nello sci nordico, nella corsa con le racchette da neve e nello snowboard.

Dopo la proiezione di video emozionale di presentazione, Vitale ha moderato un incontro con Alessandra Palazzotto, direttore nazionale Special Olympics, Guido Grecchi, direttore regionale in Abruzzo, e l’atleta Federico Correzzola, che nei giochi invernali si cimenterà nella corsa con le racchette da neve e negli estivi bowling, nuoto e nuoto in acque libere.

Ha detto nel suo intervento Grecchi: “Lo Special Olympics rappresenta per l’Abruzzo una straordinaria occasione di inclusione, partecipazione e valorizzazione del territorio, e non sono solo un grande evento sportivo: sono un vero motore sociale. Il coinvolgimento delle scuole abruzzesi, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale d’Abruzzo, rappresenta un elemento fondamentale del nostro percorso verso una comunità più inclusiva. Attraverso attività di sensibilizzazione, incontri e momenti di partecipazione attivi, il mondo della scuola sarà parte integrante di questo movimento che mette al centro il valore della persona, prima ancora dell’atleta”. Pensiero confermato sul palco dal direttore Palazzotto.

La parola poi a Federico Correzzola, atleta di Special Olympics Italia con 15 anni di esperienza, e suo ambasciatore, campione in diversi sport, tra cui atletica leggera, molto applaudito nel suo intervento.

“Lo sport unifica, crea legami, abbatte barriere – ha detto dvanti ad una platea emozionata -. Ognuno è diverso, ma posso assicurarvi che noi tutti abbiamo lo stesso desiderio di arrivare alla prova per superare i propri limiti. Lo sport è una delle opportunità per rendere la nostra vita migliore, per riempire il nostro tempo con qualcosa che ci fa star bene. L’occasione anche per coltivare amicizie e per renderci autonomi, realizzando qualcosa di buono noi e per altri gli”.

Vitale ha dialogato poi con Dario Gulli, direttore editoriale Sae Comics, casa editrice del fumetto e dell’animazione del Gruppo Sae, nata per valorizzare la creatività attraverso l’impresa, unendo cultura e intrattenimento, offrendo uno spazio editoriale dove il fumetto popolare e quello d’autore convivano, dialogando tra loro.

E’ stato protagonista della serata anche il sulmonese Davide Nanni, lo chef wild, diventato un fenomeno social con oltre 400.000 followers, e che gestisce la Locanda Il Nido dell’Aquila a Castrovalva, frazione di quindici abitanti del comune di Anversa degli Abruzzi, immortalata dal grande artista Maurits Cornelis Escher.

Ha concluso Paride Vitale: “Bello che vedere ogni volta in questi eventi che abruzzesi che sono lontani ed hanno sempre a cuore la propria regione conoscono progetti ed attività che vengono presentati in un format molto efficace in cui si può essere cassa di risonanza e sostegni a manifestazioni che portano in alto il nome dell’Abruzzo – ha commentato -. Raccontare e presentare storie come quelle di Setak piuttosto che Davide Nanni per finire ai campionati nazionali di Special Olympics fa sì che il meglio della nostra terra arriva alle orecchie e al cuore dei nostri conterranei in un esercizio virtuoso e corretto”.