L’AQUILA – Massimo Cialente davanti a Giorgio De Matteis negli orientamenti di voto ma questi due candidati vengono considerati ugualmente adeguati, allo stesso livello, a ricoprire il ruolo di sindaco dell’Aquila.

Queste le verità principali del sondaggio commissionato dal Partito democratico alla società triestina Swg che AbruzzoWeb propone ai suoi lettori comprensivo di alcune “pagine perdute”.

Tra queste statistiche che il nostro giornale offre in esclusiva, oltre a quella del gradimento dei leader come sindaco, in cui Max e Gdm si equivalgono, anche quella della percezione dei cittadini dell’efficacia degli enti pubblici nella ricostruzione: governo e Comune si disputano il primo posto, staccatissima la Regione.

IL SONDAGGIO (pdf, 4,5 Mb)

ORIENTAMENTI: CIALENTE AVANTI

La statistica più attesa è quella degli orientamenti di voto e conferma il vantaggio del primo cittadino uscente: sostenuto da larga parte del centrosinistra, Cialente è dato al 44-48 per cento; al secondo posto De Matteis, candidato del progetto trasversale “L’Aquila città aperta” con il 27-31 per cento. Completa il podio Pierluigi Properzi, del centrodestra ufficiale che appoggia la civica “Domani L’Aquila”, al 9-13 per cento.

Risultati più contenuti per gli altri candidati: Angelo Mancini, che va da solo con l’Italia dei valori, è al 5-7 per cento. Vincenzo Vittorini, della lista civica L’Aquila che vogliamo al 3-5 per cento.

Enza Blundo, dei grillini del Movimento 5 stelle, è all’1-3 per cento, mentre Enrico Verini di Futuro e libertà per l’Italia ed Ettore Di Cesare del progetto “Appello per L’Aquila” sono entrambi allo 0-2 per cento.

IL GRADIMENTO: max E gdm SI EQUIVALGONO

Tra le altre statistiche di rilievo c’è il gradimento dei candidati alla fascia tricolore. In questa particolare statistica, infatti, Max e Gdm sono alla pari.

Tra gli intervistati, infatti, il 52 per cento considera Cialente molto (14 per cento)o abbastanza (38 per cento) adeguato a riconfermarsi nel ruolo. A un’incollatura De Matteis, considerato gradito dal 51 per cento (15 per cento molto, 36 per cento abbastanza).

In questa classifica Angelo Mancini è al 37 per cento (6 per cento molto, 31 per cento abbastanza), Pierluigi Properzi al 24 per cento (4 e 20 per cento). Gli altri candidati non vengono considerati.

LE COALIZIONI: I LEADER SONO PIU’ FORTI

Coalizioni più deboli dei leader per quanto riguarda Cialente e De Matteis: lo schieramento di liste a sostegno del sindaco uscente secondo Swg arriva al 43 per cento, lo stesso accade per De Matteis, con l’insieme di liste di varia natura che si ferma al 25 per cento.

Pur perdendo molto rispetto alle tornate elettorali degli anni scorsi, il Pdl traina Properzi con un 16 per cento, mentre le due liste dell’Idv appoggiano Mancini con un 7,5 per cento.

La lista di Vincenzo Vittorini viene data al 5,5 per cento, Appello per L’Aquila all’1,5 per cento, i grillini del 5 stelle sono all’1 per cento come lista, Futuro e libertà per l’Italia chiude a 0,5 per cento.

I PARTITI: PD bene, PDL male, POI UDC E IDV

Con questa configurazione, il Partito democratico sarà il primo partito con il 27 per cento, dieci punti in più rispetto alle disastrose Provinciali del 2010.

Balzo opposto per il Popolo della libertà, secondo, che si fermerà al 14 per cento, quasi otto punti in meno sul turno che incoronò Antonio Del Corvo al posto di Stefania Pezzopane.

Come terzo partito pari merito tra l’Italia dei valori, a sostegno di Mancini, e l’Unione di centro, che appoggerà De Matteis.

Di rilievo, se sarà confermato, il 5,5 per cento dell’unica lista di Vittorini.

LA RICOSTRUZIONE: DUELLO COMUNE E GOVERNO, flop REGIONE

Non solo tematica elettorale, il sondaggio si occupa anche di ricostruzione: la società triestina ha chiesto agli aquilani quale istituzione è stata più efficace nella ricostruzione della città.

Dati interessanti: duello in vetta, al primo posto il governo nazionale (non specificato se di Silvio Berlusconi o Mario Monti) con il 40 per cento dei consensi, segue il Comune dell’uscente Cialente con il 36 per cento. Staccatissima la Regione Abruzzo guidata dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, 5 per cento. Chiude la Provincia di Del Corvo con l’1 per cento.

Eloquente il dato di chi pensa che “nessuno di questi” enti sia stato efficace: il 14 per cento.

La sfida governo-Comune finisce 22 a 62 per cento tra gli elettori di Cialente; segno opposto con De Matteis, l’esecutivo prevale 68 a 12.

LA METODOLOGIA

L’indagine quantitativa è stata condotta mediante una rilevazione con metodo Cati (Computer assisted telephone interview), all’interno di un campione di 800 soggetti maggiorenni residenti nel comune dell’Aquila, rappresentativi dell’universo di riferimento in base ai parametri di sesso ed età. 

Le interviste sono state somministrate nel periodo che va dal 12 al 15 aprile 2012. I metodi utilizzati per l’individuazione delle unità finali sono ti tipo casuale, come per i campioni probabilistici.

Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’Istat. 

I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e partito votato alle ultime elezioni.

Il margine d’errore statistico dei dati riportati è del 3,4 per cento a un intervallo di confidenza del 95 per cento.