L’AQUILA – Mentre la data delle primarie del centrosinistra si avvicina (il 4 marzo è il d-day) in un clima di scontro sempre maggiore tra i due candidati, il sindaco uscente, Massimo Cialente, e il primario del reparto di medicina dell’Ospedale dell’Aquila, Vittorio Festuccia, spunta fuori il risultato dell’ultimo, freschissimo, sondaggio commissionato dal Pd.

Secondo quanto appreso in anterprima da AbruzzoWeb, il sindaco Cialente si attesta al 35 per cento, mentre il centrodestra è al 33 per cento, una percentuale da dividere però tra i due esponenti del centrodestra.

Uno è il leader dell’Mpa, Giorgio De Matteis, che correrà da solo con il progetto “L’Aquila città aperta”, dopo aver atteso inutilmente il Pdl per essere il candidato unico del centrodestra senza passare per le primarie.

L’altro è il candidato sindaco del centrodestra, ancora non deciso, candidato che potrebbe uscire dalle primarie dell’11 o del 18 marzo.

Comunque, tra i papabili c’è il docente universitario Pierluigi Properzi.

Sintomatico come il Pd abbia considerato il solo sindaco uscente Cialente, lasciando fuori Festuccia, suo candidato alle primarie, evidentemente non ritenuto un pericolo tra i democrat.

Dall’altra parte, l’attuale divisione tra De Matteis e il resto del centrodestra impedirebbe agli avversari di imporsi al primo turno, ma per spuntarla al ballottaggio le due anime dovrebbero necessariamente trovare un accordo.

Quanto agli altri candidati, Enrico Verini è al 10 per cento con la sua aggregazione di centro ancora da definire, mentre al 7 per cento c’è Angelo Mancini, che oggi ha presentato la sua coalizione con Italia dei valori e Sinistra per L’Aquila.

Chiudono i candidati delle liste civiche Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo, 6 per cento) ed Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila, 3,5 per cento). (b.s.)