L’AQUILA – “Siamo in ritardo rispetto alle aspettative dei cittadini” e “non ci interessa partecipare al balletto dei nomi”, quindi si elabori presto un programma condiviso prima di passare “ad identificare l’identikit del futuro sindaco”, e in caso di diversità di veduta si proceda con le primarie.
Nuova stoccata al Partito democratico da parte del neonato gruppo Democratici e socialisti dell’Aquila, che fa riferimento al consigliere Giuliano Di Nicola (che tuttavia risulta ancora iscritto al gruppo consiliare dell’Italia dei valori) e all’ex assessore socialista Giancarlo Vicini.
Il primo altolà, in una conferenza stampa il 4 gennaio, non aveva sortito effetti, così oggi i due si rivolgono, con una lettera aperta, direttamente al segretario cittadino del Pd Stefano Albano, ma tramite lui all’intero centrosinistra, ancora in alto mare nella definizione di programmi, strategie e candidature in vista dell’imminente appuntamento elettorale.
“Caro segretario – si legge – il tempo stringe, non è possibile più temporeggiare e non pensi il Pd di imporre alla coalizione un proprio candidato, ne va della tenuta stessa del centrosinistra e non vorremmo che alla fine saremo tutti costretti a rimettere assieme una coalizione che nel frattempo ha perso la sua fondamentale coesione”.
LA LETTERA APERTA COMPLETA
Caro Stefano e Cari Amici del Centro Sinistra aquilano
finite le vacanze natalizie 2016/17, il gruppo civico “Democratici e Socialisti per L’Aquila” si sarebbe aspettato una rapida convocazione di tutti i partiti e gruppi che si richiamano al Centro Sinistra per iniziare un costante lavoro sul programma che la coalizione vorrà presentare agli elettori aquilani per il prossimo quinquennio.
Dobbiamo constatare, con delusione, che anche dopo la nostra conferenza stampa del 4 gennaio 2017 da parte del Pd e segnatamente da parte tua non c’è stato nemmeno il rituale augurio di buon lavoro.
Come già evidenziato in sede di ultima riunione della coalizione nella sede del Pd (avvenuta prima delle ferie), siamo in ritardo rispetto alle aspettative dei cittadini, i quali assistono attoniti ad un surreale dibattito sui giornali, che quotidianamente sfornano nomi di eventuali, possibili, futuribili candidati sindaci, senza nessuna proposta qualificante per la città.
Lungi da noi l’idea di voler imporre un programma elettorale pre-confezionato, ci permettiamo di proporre all’attenzione degli alleati i punti qualificanti che, a nostro avviso, dovremmo sottoporre ai cittadini aquilani.
Solamente per semplificare e poter aprire un confronto, evitando programmi roboanti ed inconcludenti, riteniamo prioritari i seguenti argomenti:
1 – Attività Produttive: incentivare le start-up in sinergia con la Regione Abruzzo
2- Rilancio del tecnopolo
3- Ripristino dei contenitori vuoti ( Bazzano e Pile ) attreverso l’utilizzo del 4% (fondi CIPE ).
4- Microcredito ( fondi ex Etimos) in accordo con la Regione.
5- Rapido avvio delle misure ( semplificate ) previste nell’emanando bando di “In Centro”.
6- Valorizzazione del notevole patrimonio comunale.
7- Valorizzazione del territorio con immediato avvio ed incremento della ricostruzione delle frazioni, nel rispetto di quanto già deliberato nell’immediato post-terremoto.
8- politiche sociali ed implementazione delle strutture aggregative per anziani.
9- Particolare attenzione va rivolta alle attività sportive quale momento di aggregazione sociale e revisione di tutte le convenzioni in essere.
Non ci interessa partecipare al balletto dei nomi, siamo viceversa interessati ad elaborare un programma condiviso in grado di disegnare, per il periodo della prossima consiliatura, l’idea di città di un centro-sinistra che auspichiamo il più ulivista possibile e solo dopo aver sviluppato un serrato confronto sul programma, passare ad identificare l’identikit del futuro sindaco, se tutti assieme saremo in grado di operare una sintesi. Viceversa, in caso di diversità di vedute, si vada in tempi brevi alle primarie.
Caro segretario, il tempo stringe, non è possibile più temporeggiare e non pensi il Pd di imporre alla coalizione un proprio candidato, ne va della tenuta stessa del Centro- Sinistra e non vorremmo che alla fine saremo tutti costretti a rimettere assieme una coalizione che nel frattempo ha perso la sua fondamentale coesione.
Ci auguriamo che in tempi strettissimi si convochi la coalizione, che lavori per gli scopi ed il superiore interesse della città, prima che sia troppo tardi.
Giancarlo Vicini
Giuliano Di Nicola





