L’AQUILA – È in prognosi riservata Giulio Di Cesare, giovane atleta di 17 anni dell’Aquila Rugby ricoverato in gravi condizioni al centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma.
Una settimana fa il ragazzo, proprio nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, è rimasto ustionato durante un incidente casalingo nell’accendere il fuoco per il barbecue.
Intanto L’Aquila Rugby ha inviato ai mass media un comunicato nel quale invita “i propri tesserati, giocatori di rugby di altre realtà cittadine e non, tifosi e cittadini di recarsi presso la sede della Croce Rossa dell’Aquila, in viale della Croce Rossa o all’Ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese, chiedendo di donare sangue per il giovane rugbista”.
La notizia ha laciato basiti i suoi compagni di squadra.
“Sono molto dispiaciuto per quello che è successo al mio compagno, che gioca nel ruolo di terza centro – ha commentato il coach neroverde Francesco Hostiè – Dopo l’infortunio era tornato in campo in questa stagione. La nostra terza centro è molto forte e spero che il suo fisico gli possa dare un aiuto a superare questo brutto momento”.
Il padre del giovane, Isaia Di Cesare, è un importante preparatore atletico della palla ovale, mentre la madre Concetta Milanese è campionessa di lancio del peso. (s.cas.)





